“Pantelleria l’isola Maestra”, Ultimo libro di Franca Zona Presentazione all’Hotel Mursia il 17 agosto Un…
Pantelleria l’isola Maestra: la nuova opera di Franca Zona
18/08/2025Presentato ieri il nuovo libro dell’Autrice Franca Zona, accompagnata dalla collega Marina Cozzo: un amore profondo per l’isola che diventa maestra di vita
di Lucia Boldi
C’è un filo invisibile che lega ogni pantesco alla sua isola, e ieri sera, nella sala conferenze dell’hotel Mursia, quel filo è diventato racconto, memoria e musica. Franca Zona ha presentato il suo quarto libro, Pantelleria l’isola Maestra, davanti a un pubblico numeroso e partecipe, attento a ogni parola come si ascolta una voce familiare.
Accanto a lei, a intrecciare riflessioni e ricordi, Marina Cozzo, direttrice del Giornale di Pantelleria, Mariella Raffaele, Giovanna Drago e Giada Zona. A dare respiro e vibrazione alla serata la fisarmonica di Gianni Valenza, che con le sue note ha evocato atmosfere antiche e struggenti.
Il libro, di taglio antropologico, non si limita a osservare: custodisce un amore profondo per l’isola, per i suoi valori e le sue tradizioni, facendone davvero una maestra di vita. Ogni pagina sembra restituire al lettore un insegnamento, una carezza di vento, un richiamo di pietra e mare.
La serata si è conclusa in dolcezza: un buffet preparato con cura dalla giovane Roberta, figlia dell’autrice, ha offerto agli ospiti dolcetti panteschi, zibibbo e passito. Un finale che ha avuto il sapore dell’isola stessa: autentico, generoso, indimenticabile.

Lucia Boldi, nata a Palermo nel 1961, ama definirsi una collezionista di storie e di emozioni. Da giovanissima ha firmato articoli di attualità per il giornale L’Ora. Negli anni ottanta, nella storica via Libertà, ha aperto una boutique, diventata presto luogo di nicchia per le appassionate di moda. Per quasi quarant’anni ha ricercato la bellezza nei vestiti e fatto emozionare tante donne grazie alla linea ardita di un abito, alla consistenza eterea di un caftano in seta o alla forma originale di una collana. Quando la moda ha smesso di darle il batticuore, ha scoperto che con la penna poteva ricreare lo stesso incanto. Scegliere le collezioni o scrivere libri sono due attività che, a suo dire, si somigliano: si tratta sempre di esprimere la propria personalità e i propri sentimenti, anche se in maniera diversa. Cucurummà è il suo romanzo d’esordio.



