A seguito della lettera di un lettore, Giuseppe La Francesca, che ci ha scritto a…
Un lettore: l’autobus è un forno. Risponde subito la Marsala Travelbus
24/07/2025Gentile Direttrice,
le scrivo perché mi è capitata una cosa che mi ha fatto davvero arrabbiare e mi domando: che servizio stiamo dando a panteschi e turisti? Le spiego: ieri alle 16.30 circa mi dovevo recare in paese, perché vivo a Khamma. C’è una fermata vicino a casa mia, in Piazzetta Aloi, ma è utile solo se si deve andare in contrada, se si vuole andare in paese o ci si reca alla fermata prima o quella dopo. Con quel caldo quindi mi sono incamminato alla fermata e arrivato l’autobus, uno di quelli nuovi, elettrici, sono salito, ho fatto il biglietto dall’autista che me l’ha strappato, perché non ci sono macchinette obliteratrici e mentre mi accingevo a sedermi, mi sono reso conto della situazione.
Dentro l’autobus c’erano circa sei passeggeri. I finestrini non si aprono e non si poteva respirare dal caldo, perché l’aria condizionata non c’era. Ho chiesto all’autista perché non accendeva l’aria condizionata e mi ha risposto che era rotta.
Signora Direttrice, lì dentro avrà fatto minimo 40° gradi!
Mi sono rifiutato, alla mia età di 72 anni, di affrontare un viaggio in quelle condizioni fino al paese e sono sceso dall’autobus. Il biglietto è perso, va bene, e poi ho trovato un passaggio per arrivare al centro, ma la rabbia per questa situazione assurda non mi è passata.
Allora, una volta in paese, mi sono recato dai Carabinieri per denunciare l’autista, ma i Carabinieri mi hanno detto che non si poteva, perché non c’era alcun reato e non era responsabilità dell’autista.
Allora mi chiedo io, a chi dobbiamo chiedere un servizio che non sia un forno in piena estate? Non esistono norme che dicono che i passeggeri non devono viaggiare in quelle condizioni? E se mi sentivo male durante il viaggio?
Non lo dico solo per noi panteschi che usufruiamo del servizio per necessità quotidiana, ma anche per i turisti.
Spero che qualcuno ponga rimedio.
Cordiali saluti.
Michele Casano
Gentile Signor Michele,
intanto la ringraziamo per averci scritto e messi a conoscenza del disservizio. Cercheremo di saperne qualcosa di più dalla Marsala Travelbus che gestisce il trasporto pubblico a Pantelleria. Come le hanno già detto i Carabinieri, non esiste una norma univoca che regolamenta questa materia, però le normative sulla sicurezza e salute sul lavoro (come il D. Lgs. 81/2008 in Italia) impongono ai datori di lavoro di garantire un ambiente di lavoro sicuro e salubre. Temperature estreme, sia alte che basse, possono essere considerate un fattore di rischio. Per i passeggeri, anche se non sono lavoratori, il principio di garantire un trasporto in condizioni di sicurezza e dignità rimane valido.
Infatti, prendersela con il povero autista che deve lavorare in quelle condizioni con questo caldo è inutile, anzi, forse la prima vittima è proprio lui, perché il passeggero può decidere di scendere e comunque rimane sul mezzo per un periodo limitato, mentre l’autista deve effettuare tutto il proprio turno a quella temperatura.
Abbiamo sentito Patrik Basile, responsabile della Marsala Travelbus e gli abbiamo raccontato quanto scritto da lei. Basile ci ha confermato che i due autobus elettrici della Regione presentano entrambi guasti all’aria condizionata, uno sul retro e uno nella parte anteriore. Purtroppo, il tecnico isolano che deve provvedere alla riparazione ha avuto un improvviso malore ed è attualmente ricoverato in ospedale.
La Marsala ha quindi provveduto a far arrivare un nuovo autobus che sarà imbarcato stasera, visto che ieri la nave era già piena, e arriverà domattina, in attesa della nuova disponibilità del tecnico. Basile ci ha anche informato che, se riusciranno, faranno arrivare anche un secondo autobus di modo che i due guasti rimangano fermi fino alla riparazione. Purtroppo la mancanza di tecnici specializzati in questo tipo di impianti sull’isola, non aiuta in casi di emergenze come questa.
Ringraziamo Patrik Basile per le immediate informazioni che ci ha fornito e soprattutto il Signor Casano che con la sua lettera ha portato in evidenza un problema che riguarda non solo gli isolani, ma anche i turisti.
Rimaniamo a disposizione del Signor Casano e di tutti i cittadini per ogni ulteriore segnalazione alla mail: info@pantellerianotizie.it

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