Un lettore: l’autobus è un forno. Risponde subito la Marsala Travelbus

Un lettore: l’autobus è un forno. Risponde subito la Marsala Travelbus

24/07/2025 0 Di Redazione

Gen­ti­le Direttrice,

le scri­vo per­ché mi è capi­ta­ta una cosa che mi ha fat­to dav­ve­ro arrab­bia­re e mi doman­do: che ser­vi­zio stia­mo dan­do a pan­te­schi e turi­sti? Le spie­go: ieri alle 16.30 cir­ca mi dove­vo reca­re in pae­se, per­ché vivo a Kham­ma. C’è una fer­ma­ta vici­no a casa mia, in Piaz­zet­ta Aloi, ma è uti­le solo se si deve anda­re in con­tra­da, se si vuo­le anda­re in pae­se o ci si reca alla fer­ma­ta pri­ma o quel­la dopo. Con quel cal­do quin­di mi sono incam­mi­na­to alla fer­ma­ta e arri­va­to l’au­to­bus, uno di quel­li nuo­vi, elet­tri­ci, sono sali­to, ho fat­to il bigliet­to dal­l’au­ti­sta che me l’ha strap­pa­to, per­ché non ci sono mac­chi­net­te obli­te­ra­tri­ci e men­tre mi accin­ge­vo a seder­mi, mi sono reso con­to del­la situazione.

Den­tro l’au­to­bus c’e­ra­no cir­ca sei pas­seg­ge­ri. I fine­stri­ni non si apro­no e non si pote­va respi­ra­re dal cal­do, per­ché l’a­ria con­di­zio­na­ta non c’e­ra. Ho chie­sto all’au­ti­sta per­ché non accen­de­va l’a­ria con­di­zio­na­ta e mi ha rispo­sto che era rotta.

Signo­ra Diret­tri­ce, lì den­tro avrà fat­to mini­mo 40° gradi!

Mi sono rifiu­ta­to, alla mia età di 72 anni, di affron­ta­re un viag­gio in quel­le con­di­zio­ni fino al pae­se e sono sce­so dal­l’au­to­bus. Il bigliet­to è per­so, va bene, e poi ho tro­va­to un pas­sag­gio per arri­va­re al cen­tro, ma la rab­bia per que­sta situa­zio­ne assur­da non mi è passata.

Allo­ra, una vol­ta in pae­se, mi sono reca­to dai Cara­bi­nie­ri per denun­cia­re l’au­ti­sta, ma i Cara­bi­nie­ri mi han­no det­to che non si pote­va, per­ché non c’e­ra alcun rea­to e non era respon­sa­bi­li­tà dell’autista.

Allo­ra mi chie­do io, a chi dob­bia­mo chie­de­re un ser­vi­zio che non sia un for­no in pie­na esta­te? Non esi­sto­no nor­me che dico­no che i pas­seg­ge­ri non devo­no viag­gia­re in quel­le con­di­zio­ni? E se mi sen­ti­vo male duran­te il viaggio?

Non lo dico solo per noi pan­te­schi che usu­fruia­mo del ser­vi­zio per neces­si­tà quo­ti­dia­na, ma anche per i turisti.

Spe­ro che qual­cu­no pon­ga rimedio.

Cor­dia­li saluti.

Miche­le Casano


Gen­ti­le Signor Michele,

intan­to la rin­gra­zia­mo per aver­ci scrit­to e mes­si a cono­scen­za del dis­ser­vi­zio. Cer­che­re­mo di saper­ne qual­co­sa di più dal­la Mar­sa­la Tra­vel­bus che gesti­sce il tra­spor­to pub­bli­co a Pan­tel­le­ria. Come le han­no già det­to i Cara­bi­nie­ri, non esi­ste una nor­ma uni­vo­ca che rego­la­men­ta que­sta mate­ria, però le nor­ma­ti­ve sul­la sicu­rez­za e salu­te sul lavo­ro (come il D. Lgs. 81/2008 in Ita­lia) impon­go­no ai dato­ri di lavo­ro di garan­ti­re un ambien­te di lavo­ro sicu­ro e salu­bre. Tem­pe­ra­tu­re estre­me, sia alte che bas­se, pos­so­no esse­re con­si­de­ra­te un fat­to­re di rischio. Per i pas­seg­ge­ri, anche se non sono lavo­ra­to­ri, il prin­ci­pio di garan­ti­re un tra­spor­to in con­di­zio­ni di sicu­rez­za e digni­tà rima­ne valido.

Infat­ti, pren­der­se­la con il pove­ro auti­sta che deve lavo­ra­re in quel­le con­di­zio­ni con que­sto cal­do è inu­ti­le, anzi, for­se la pri­ma vit­ti­ma è pro­prio lui, per­ché il pas­seg­ge­ro può deci­de­re di scen­de­re e comun­que rima­ne sul mez­zo per un perio­do limi­ta­to, men­tre l’au­ti­sta deve effet­tua­re tut­to il pro­prio tur­no a quel­la temperatura.

Abbia­mo sen­ti­to Patrik Basi­le, respon­sa­bi­le del­la Mar­sa­la Tra­vel­bus e gli abbia­mo rac­con­ta­to quan­to scrit­to da lei. Basi­le ci ha con­fer­ma­to che i due auto­bus elet­tri­ci del­la Regio­ne pre­sen­ta­no entram­bi gua­sti all’a­ria con­di­zio­na­ta, uno sul retro e uno nel­la par­te ante­rio­re. Pur­trop­po, il tec­ni­co iso­la­no che deve prov­ve­de­re alla ripa­ra­zio­ne ha avu­to un improv­vi­so malo­re ed è attual­men­te rico­ve­ra­to in ospedale.

La Mar­sa­la ha quin­di prov­ve­du­to a far arri­va­re un nuo­vo auto­bus che sarà imbar­ca­to sta­se­ra, visto che ieri la nave era già pie­na, e arri­ve­rà domat­ti­na, in atte­sa del­la nuo­va dispo­ni­bi­li­tà del tec­ni­co. Basi­le ci ha anche infor­ma­to che, se riu­sci­ran­no, faran­no arri­va­re anche un secon­do auto­bus di modo che i due gua­sti riman­ga­no fer­mi fino alla ripa­ra­zio­ne. Pur­trop­po la man­can­za di tec­ni­ci spe­cia­liz­za­ti in que­sto tipo di impian­ti sul­l’i­so­la, non aiu­ta in casi di emer­gen­ze come questa.

Rin­gra­zia­mo Patrik Basi­le per le imme­dia­te infor­ma­zio­ni che ci ha for­ni­to e soprat­tut­to il Signor Casa­no che con la sua let­te­ra ha por­ta­to in evi­den­za un pro­ble­ma che riguar­da non solo gli iso­la­ni, ma anche i turisti.

Rima­nia­mo a dispo­si­zio­ne del Signor Casa­no e di tut­ti i cit­ta­di­ni per ogni ulte­rio­re segna­la­zio­ne alla mail: info@pantellerianotizie.it