La nostra testata ha trasmesso in diretta sulla pagina Facebook la cerimonia di passaggio di…
Pantelleria: ordinanza della Capitaneria d Porto per le indagini della Seamounts
21/07/2025La Capitaneria di Porto di Pantelleria ha emesso un’ordinanza importante che riguarda le attività marittime nello Stretto di Sicilia, in particolare per la zona che ricade sotto la giurisdizione del Circondario Marittimo di Pantelleria. Si tratta dell’ordinanza numero 18, emessa il 18 luglio 2025.
Per queste indagini verranno impiegate quattro navi specializzate: la “NG SURVEYOR” (lunga circa 64,80 metri), la “IEVOLI AMBER” (lunga circa 83,07 metri), la “IEVOLI COBALT” (lunga circa 83,83 metri) e la “NG WORKER” (lunga circa 88,00 metri). Queste unità effettueranno indagini geofisiche utilizzando strumenti come il Multibeam Echosounder, il Subbottom Profiler e il Sound Velocity Profiler, oltre a raccogliere campioni tramite benna Van Veen. L’area di interesse è ampia e comprende anche le acque intorno a Pantelleria.
Durante il periodo delle operazioni, che coprirà diverse settimane, le navi saranno considerate “navi con manovrabilità limitata”. Per garantire la sicurezza di tutti, l’ordinanza stabilisce alcune regole. Tutte le altre imbarcazioni che navigano nella zona dovranno mantenere una distanza di almeno 500 metri dalle navi coinvolte nelle indagini. I comandanti delle unità in transito nelle vicinanze dovranno procedere alla minima velocità di sicurezza per evitare di creare onde e prendere tutte le precauzioni necessarie. Sono escluse da queste limitazioni solo le unità militari, il personale e i mezzi della ditta che esegue i lavori, e i mezzi di soccorso.
Le navi che svolgono le indagini hanno anche precisi obblighi. Dovranno comunicare alla Capitaneria di Porto di Pantelleria l’inizio e la fine delle attività , assicurarsi che le operazioni si svolgano in condizioni meteo-marine sicure e non in presenza di scarsa visibilità. Sarà necessario mantenere un’adeguata sorveglianza in un raggio di 500 metri attorno alle navi. In caso di visibilità ridotta a causa di nebbia o forti piogge, le navi dovranno emettere i segnali sonori previsti per le unità con manovrabilità limitata. Dovranno inoltre comunicare eventuali sostituzioni di unità o l’uso di ulteriori navi ausiliarie. È previsto che le navi issino specifici segnali visivi, tra cui il segnale bi lettera I‑R (INDIA ROMEO) del Codice Internazionale dei Segnali.
Le unità dovranno essere dotate di un mezzo di comunicazione idoneo per segnalare pericoli alla Capitaneria e dovranno essere in regola con tutti i documenti di sicurezza della navigazione. Il numero delle persone a bordo, tra equipaggio e personale tecnico-scientifico, non dovrà superare il limite consentito dalla certificazione di sicurezza. Saranno utilizzate solo attrezzature e apparecchi subacquei testati e certificati, e tutto il personale dovrà essere coperto da polizza assicurativa, con le navi in possesso della polizza prevista dalla normativa.
In caso di ritrovamento di residuati bellici o reperti archeologici sommersi, dovrà essere data tempestiva comunicazione alle autorità competenti. Le navi, essendo dotate di sistemi di identificazione automatica (AIS), dovranno comunicare la loro posizione alla Sala Operativa della Capitaneria ogni volta che entrano nell’area di competenza, per il monitoraggio del traffico navale. È fondamentale che vengano adottate tutte le misure per prevenire inquinamenti e non arrecare danni alle risorse biologiche marine o impedire l’esercizio della pesca. L’uso di esplosivi è categoricamente vietato. Le unità dovranno prestare attenzione alla presenza di ostacoli, relitti o reperti archeologici sommersi non segnalati sulle carte nautiche, in particolare ai relitti già indicati in precedenti ordinanze. Saranno rispettate tutte le prescrizioni impartite dalla Marina Militare.
Questa nuova ordinanza abroga la precedente Ordinanza numero 03/2025, che trattava lo stesso progetto. Chiunque non rispetti le disposizioni sarà perseguito a norma di legge. L’ordinanza è stata affissa all’albo e può essere consultata qui sotto.
LEGGI L’ORDINANZA:

Punto a Capo Onlus è l’editrice di PUNTO A CAPO ONLINE, PUNTO A CAPO SPORT e PANTELLERIA NOTIZIE. La Redazione è nella sede operativa, a Marino (Roma). La Redazione Pantesca si ritrova periodicamente a Pantelleria. La Redazione è aperta anche se non sempre ‘fisicamente’. Infatti, essendo i collaboratori tutti volontari, lavorano quasi sempre da casa.
Il giornale è un progetto condiviso ed un patrimonio comune completamente non profit, senza alcuno scopo di lucro, tenuto da volontari e chiunque può partecipare. I cittadini che vogliono scriverci possono farlo all’indirizzo email info@pantellerianotizie.it o tramite Whatsapp al numero 333 3876 830 Le lettere devono essere accompagnate sempre da foto.

