Pantelleria, il 25 e 26 agosto al Castello si terrà l’Ogghiu Pantiscu Fest

Pantelleria, il 25 e 26 agosto al Castello si terrà l’Ogghiu Pantiscu Fest

16/07/2025 0 Di Redazione

Pantelleria, il 25 e 26 agosto al Castello si terrà l’Ogghiu Pantiscu Fest: una celebrazione dell’olio e della sua eroica origine

Dal­la cele­bra­zio­ne di uno dei teso­ri del­la map­pa dei pro­dot­ti d’eccellenza pan­te­schi, l’olio, nasce l’Ogghiu Pan­ti­scu Fest che si ter­rà il 25 e 26 ago­sto pres­so la sug­ge­sti­va cor­ni­ce del Castel­lo di Pantelleria.

Il pro­get­to por­ta la fir­ma di Ste­fa­nia De Car­lis, impren­di­tri­ce agri­co­la e pro­dut­tri­ce dell’olio plu­ri­pre­mia­to Mar­thin­ga­na, insi­gni­to del­la pre­sti­gio­sa Sil­ver Tasting Cup al Milan Inter­na­tio­nal Oli­ve Oil Award, e di altre eti­chet­te che si sono distin­te in con­cor­si internazionali.

Con lei il noto oleo­lo­go Lui­gi Cari­ca­to, in col­la­bo­ra­zio­ne con Olio Offi­ci­na, piat­ta­for­ma cul­tu­ra­le di rife­ri­men­to per il mon­do oleario.

Pan­tel­le­ria è cono­sciu­ta in tut­to il mon­do per il suo zibib­bo, per i cap­pe­ri e per i vini che san­no di ven­to e di sole. Oggi, l’isola aggiun­ge un altro teso­ro alla sua map­pa del­le eccel­len­ze: l’olio extra­ver­gi­ne d’oliva, frut­to di uli­vi che cre­sco­no stri­scian­do tra le roc­ce, resi­sten­do a con­di­zio­ni estre­me. Un olio che meri­ta festa e rico­no­sci­men­ti, rac­con­to e visibilità.

Nel cor­so del­le due sera­te inter­ver­ran­no ospi­ti d’eccezione, esper­ti del set­to­re agroa­li­men­ta­re e studiosi.

Saran­no pre­sen­ti anche rap­pre­sen­tan­ti del­le isti­tu­zio­ni, tra que­sti il Sin­da­co di Pan­tel­le­ria, Fabri­zio D’Ancona e l’Assessore all’Agricoltura, Mas­si­mo Bonì e il Com­mis­sa­rio Straor­di­na­rio del Par­co Nazio­na­le Iso­la di Pan­tel­le­ria, Ita­lo Cucci.

Non man­che­ran­no momen­ti di intrat­te­ni­men­to leg­ge­ro e raf­fi­na­to, pen­sa­ti per alleg­ge­ri­re il rac­con­to e far dia­lo­ga­re sape­re e pia­ce­re, cul­tu­ra e convivialità.

Il pro­gram­ma det­ta­glia­to dell’evento è anco­ra top secret e sarà rive­la­to nel­le pros­si­me set­ti­ma­ne, ma pro­met­te sor­pre­se, rifles­sio­ni e incur­sio­ni arti­sti­che all’altezza del­la straor­di­na­ria natu­ra dell’isola.

Pro­ta­go­ni­sti asso­lu­ti saran­no gli uli­vi stri­scian­ti di cul­ti­var Bian­co­lil­la, pian­te bas­se, tena­ci, model­la­te dal ven­to e dal­la pie­tra. Un sim­bo­lo di resi­lien­za e bel­lez­za che da seco­li resi­ste all’aridità e alla for­za sfer­zan­te del mae­stra­le, offren­do un olio dal­le pro­prie­tà orga­no­let­ti­che uni­che, dal pro­fu­mo ele­gan­te e dal gusto identitario. 

L’obiettivo è chia­ro: dare voce all’olio dell’isola, al suo pae­sag­gio, alle sue radi­ci. Non una sem­pli­ce cele­bra­zio­ne, ma un atto d’amore ver­so la ter­ra, un omag­gio alla bel­lez­za di ciò che nasce len­to, pro­fon­do, autentico.

E que­sto è solo l’inizio: un assag­gio di un pro­get­to più ampio che mira a tra­sfor­ma­re l’olio di Pan­tel­le­ria in amba­scia­to­re cul­tu­ra­le e sen­so­ria­le dell’isola, den­tro e fuo­ri i con­fi­ni del Mediterraneo.