Pantelleria, Assessore Parisi: consumi ridotti del 40% nella pubblica illuminazione nel 2022

Pantelleria, Assessore Parisi: consumi ridotti del 40% nella pubblica illuminazione nel 2022

14/01/2023 0 Di Redazione

PANTELLERIA, EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DELLA PUBBLICA ILLUMINAZIONE: NEL 2022 CONSUMI RIDOTTI DI QUASI IL 40%

L’ASSESSORE PARISI: “UN RISULTATO IMPORTANTE PER L’AMBIENTE E PER LA COMUNITÁ. NEI PROSSIMI ANNI I COSTI PER L’ENERGIA SARANNO COMPLETAMENTE AZZERATI”

Uno degli inter­ven­ti più rile­van­ti rea­liz­za­to nel 2022 dall’Amministrazione Cam­po ha riguar­da­to l’efficientamento ener­ge­ti­co di una par­te del­la pub­bli­ca illu­mi­na­zio­ne, finan­zia­to gra­zie al Fon­do Jessica.

L’intervento, ini­zia­to nel mese di mag­gio, ha pre­vi­sto la sosti­tu­zio­ne di qua­si 1.600 cor­pi illu­mi­nan­ti con siste­mi a tec­no­lo­gia LED di ulti­ma gene­ra­zio­ne, l’implementazione di un siste­ma di tele­con­trol­lo che per­met­te di varia­re l’intensità lumi­no­sa duran­te le ore del­la not­te e di moni­to­ra­re lo sta­to di qua­si 1.000 pun­ti lumi­no­si, la sosti­tu­zio­ne di tut­ti i qua­dri elet­tri­ci e la rea­liz­za­zio­ne ex-novo di una par­te dei cavi­dot­ti di alimentazione.

Gli effet­ti dell’intervento, anche se han­no riguar­da­to una par­te dell’anno, sono sta­ti positivi.

Da una rico­gni­zio­ne dei con­su­mi ener­ge­ti­ci di tut­ta la pub­bli­ca illu­mi­na­zio­ne, com­pre­sa quel­la che non è sta­ta ogget­to di inter­ven­to, si è visto che i con­su­mi ener­ge­ti­ci si sono ridot­ti di qua­si il 40%.

Nel 2021 il con­su­mo ener­ge­ti­co di tut­ta la pub­bli­ca illu­mi­na­zio­ne è sta­to pari a 890.000 kWh.

Quest’anno il con­su­mo rile­va­to fino a novem­bre è sta­to di 507.000 kWh, con una pro­ie­zio­ne fino al 31 dicem­bre di cir­ca 565.000 kWh.

Il rispar­mio pre­vi­sto è così pari a cir­ca 325.000 kWh.

Il rispar­mio si è, pur­trop­po, avu­to solo dal pun­to di vista ener­ge­ti­co, dato che l’aumento del­le tarif­fe elet­tri­che regi­stra­to duran­te l’anno lo ha total­men­te assor­bi­to. In ogni caso, la spe­sa ener­ge­ti­ca del­la pub­bli­ca illu­mi­na­zio­ne del 2022 è sta­ta equi­va­len­te a quel­la del 2021.

Que­sto risul­ta­to è sta­to pos­si­bi­le, nono­stan­te gli enor­mi aumen­ti nei costi che han­no afflit­to l’Italia, pro­prio gra­zie a que­sto pro­get­to di effi­cien­ta­men­to energetico.

Pos­sia­mo quin­di affer­ma­re con sod­di­sfa­zio­ne che sul fron­te dei costi, non c’è sta­to un aumen­to del­la spe­sa rispet­to ad un anno fa.

Nel 2023 si pre­ve­de addi­rit­tu­ra un rispar­mio mag­gio­re, visto che gli effet­ti si mani­fe­ste­ran­no fin dal mese di gen­na­io e non da giu­gno, come nel 2022. Ciò lascia pre­su­me­re un rispar­mio ener­ge­ti­co mag­gio­re e, se le tarif­fe ener­ge­ti­che non aumen­te­ran­no, anche un rispar­mio del­la spesa.

Nei pros­si­mi mesi, poi, gra­zie al Pro­gram­ma Iso­le Ver­di, si pro­ce­de­rà con l’efficientamento del­la restan­te par­te del­la pub­bli­ca illu­mi­na­zio­ne e, quin­di, i rispar­mi saran­no anco­ra maggiori.

Que­sto è impor­tan­te, per­ché così facen­do si ridur­ran­no nell’immediato i costi comu­na­li e si libe­re­ran­no risor­se che potran­no esse­re impie­ga­te per incre­men­ta­re e miglio­ra­re i ser­vi­zi offer­ti ai cittadini.

A regi­me, con la rea­liz­za­zio­ne degli altri inter­ven­ti pro­gram­ma­ti nei pros­si­mi anni sul siste­ma di pro­du­zio­ne elet­tri­ca, tali costi si azzereranno.

Si trat­ta di un risul­ta­to impor­tan­te che dimo­stra come con l’efficientamento buo­na par­te dell’energia che oggi con­su­mia­mo, e che pro­du­cia­mo bru­cian­do gaso­lio, non è neces­sa­ria,” affer­ma l’Assessore all’Energia e Inno­va­zio­ne, Ange­lo Pari­si. “Non a caso il pri­mo pas­so ver­so la tran­si­zio­ne ener­ge­ti­ca è pro­prio l’efficientamento ener­ge­ti­co.”

Nei pros­si­mi anni, sia con i fon­di del PNRR che con le altre risor­se inter­cet­ta­te, si rea­liz­ze­ran­no una serie di inter­ven­ti che ridur­ran­no i con­su­mi ener­ge­ti­ci sugli edi­fi­ci pub­bli­ci, sul tra­spor­to pub­bli­co loca­le e sul­la pub­bli­ca illu­mi­na­zio­ne e che con­sen­ti­ran­no di dimi­nui­re il fab­bi­so­gno ener­ge­ti­co e, quin­di, la poten­za degli impian­ti di gene­ra­zio­ne da fon­ti rin­no­va­bi­li neces­sa­ri. Il fine ulti­mo resta sem­pre l’autosufficienza ener­ge­ti­ca che con il con­tri­bu­to di tut­ti può esse­re rag­giun­ta in tem­pi bre­vi”.