Pantelleria, cavidotto a Suvaki. Chiusa la zona fino al 15 maggio

Pantelleria, cavidotto a Suvaki. Chiusa la zona fino al 15 maggio

29/04/2022 0 Di Redazione

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ORDINANZA N° 9/2022

“INTERDIZIONE DI AREA DEMANIALE MARITTIMA PER LA REALIZZAZIONE DI UN ELETTRO-CAVIDOTTO IN LOCALITA’ SUVAKI”

Il sot­to­scrit­to Capo del Cir­con­da­rio Marit­ti­mo e Coman­dan­te del Por­to di Pantelleria;

(…)

RENDE NOTO

Per le moti­va­zio­ni cita­te in pre­mes­sa, al fine di sal­va­guar­da­re la pub­bli­ca inco­lu­mi­tà e la sicu­rez­za del­le per­so­ne, nell’area dema­nia­le marit­ti­ma rica­den­te in loca­li­tà SUVAKI al F.M. 43 – Par­ti­cel­la 100 del comu­ne di Pan­tel­le­ria, così come meglio evi­den­zia­to nell’allegata car­to­gra­fia (Alle­ga­to 1) sarà inte­res­sa­ta da lavo­ri di rea­liz­za­zio­ne di un elet­tro- cavi­dot­to in loca­li­tà SUVAKI.

ORDINA

Articolo 1 – Interdizione dell’area

Dal gior­no 28.04.2022 fino al 15.05.2022 all’interno dell’area dema­nia­le marit­ti­ma di cui al RENDE NOTO, per i lavo­ri di rea­liz­za­zio­ne di un elet­tro-cavi­dot­to in loca­li­tà SUVAKI, è vie­ta­ta la cir­co­la­zio­ne per tut­te le cate­go­rie di vei­co­li e per i pedo­ni non facen­ti par­te dell’impresa ese­cu­tri­ce dei lavori.

È altre­sì inter­det­ta la bal­nea­zio­ne, la pesca ed ogni altra atti­vi­tà con­nes­sa ai pub­bli­ci usi del mare nel­la fascia di mare adia­cen­te all’area dei lavo­ri sino ad una distan­za di 100 metri dal­la stes­sa. E’ con­sen­ti­to il tran­si­to ai soli vei­co­li di soc­cor­so e di emer­gen­za non­ché quel­li del­le For­ze dell’Ordine e quel­li uti­liz­za­ti dal per­so­na­le tec­ni­co addet­to alle ope­ra­zio­ni di cui sopra.

Si pre­ci­sa altre­sì che nell’area dema­nia­le ogget­to dei lavo­ri di cui sopra, è fat­to obbli­go, per i pro­prie­ta­ri di uni­tà ala­te a sec­co nell’area ogget­to dei lavo­ri, di rimuo­ve­re le stes­se con effet­to imme­dia­to; in caso di man­ca­ta ese­cu­zio­ne, le imbar­ca­zio­ni anco­ra pre­sen­ti saran­no rimos­se coat­ti­va­men­te con spe­se a cari­co dei proprietari/trasgressori sen­za respon­sa­bi­li­tà alcu­na per l’Amministrazione in caso di danni.

Articolo 2 – Prescrizioni

Il Diret­to­re dei Lavo­ri e la Dit­ta inca­ri­ca­ta dai lavo­ri, sono tenu­ti all’osservanza scru­po­lo­sa del­le dispo­si­zio­ni e del­le pre­scri­zio­ni impar­ti­te con i prov­ve­di­men­ti auto­riz­za­ti­vi nul­la-osta rila­scia­ti dagli Enti/Organismi, cui la leg­ge deman­da le spe­ci­fi­che com­pe­ten­ze, nel­le mate­rie diret­ta­men­te o di rifles­so col­le­ga­te al pre­sen­te prov­ve­di­men­to e dovran­no atte­ner­si scru­po­lo­sa­men­te alle seguen­ti prescrizioni:

  1. Gli spa­zi a ter­ra dovran­no esse­re oppor­tu­na­men­te deli­mi­ta­ti qua­li aree di can­tie­re e prov­vi­sti di segna­le­ti­ca diurna/notturna, recan­te gli estre­mi del­la pre­sen­te Ordinanza;

  2. Pre­sta­re par­ti­co­la­re atten­zio­ne a even­tua­li persone/mezzi/unità che doves­se­ro avvi­ci­nar­si alle zone inter­det­te, prov­ve­den­do, se del caso, ad atti­rar­ne l’attenzione e invi­tar­le ad allon­ta­nar­si, inter­rom­pen­do imme­dia­ta­men­te l’attività qua­lo­ra necessario;

  3. I lavo­ri dovran­no esse­re ese­gui­ti adot­tan­do tut­te le pre­cau­zio­ni e gli accor­gi­men­ti tec­ni­ci atti ad evi­ta­re peri­co­li di inqui­na­men­to del­le acque mari­ne e qual­sia­si nocu­men­to all’ambiente non­ché atte­nen­do­si scru­po­lo­sa­men­te alle vigen­ti nor­me in mate­ria di sicu­rez­za dei luo­ghi di lavoro;

  4. Al veri­fi­car­si di una qual­sia­si criticità/anomalia che pos­sa deter­mi­na­re peri­co­lo per l’incolumità pub­bli­ca, i lavo­ri dovran­no esse­re imme­dia­ta­men­te sospe­si dan­do­ne tem­pe­sti­va comu­ni­ca­zio­ne all’Ufficio Cir­con­da­ria­le Marit­ti­mo di Pantelleria;

  5. Per l’effettuazione dei lavo­ri dovran­no esse­re uti­liz­za­te sol­tan­to attrez­za­tu­re pre­ven­ti­va­men­te pro­va­te e con­trol­la­te con cer­ti­fi­ca­zio­ne di col­lau­do del­la casa costrut­tri­ce e dota­ti comun­que del­le rela­ti­ve coper­tu­re assi­cu­ra­ti­ve per sini­stri, inci­den­ti, ecc.;

  6. Tut­to il per­so­na­le impie­ga­to nel­le ope­ra­zio­ni dovrà esse­re in rego­la con tut­te le per­ti­nen­ti nor­me pre­vi­den­zia­li, assi­cu­ra­ti­ve e di sicu­rez­za vigen­ti, non­ché pos­se­de­re una coper­tu­ra assi­cu­ra­ti­va este­sa ad even­tua­li dan­ni a terzi;

  7. Even­tua­li mate­ria­li di risul­ta dovran­no esse­re smal­ti­ti e/o uti­liz­za­ti nel rispet­to del­la vigen­te nor­ma­ti­va di set­to­re a secon­da del­la loro tipo­lo­gia e classificazione;

  8. Qua­lo­ra doves­se­ro ricor­re­re moti­vi di pub­bli­co inte­res­se o comun­que al veri­fi­car­si di situa­zio­ni tali da pre­giu­di­ca­re la sicu­rez­za, que­sta Auto­ri­tà Marit­ti­ma pro­ce­de­rà a sospen­de­re in qual­sia­si momen­to le ope­ra­zio­ni, sen­za che alla dit­ta ese­cu­tri­ce e/o ammi­ni­stra­zio­ne richie­den­te spet­ti rim­bor­so o com­pen­so di sorta;

  9. L’Autorità Marit­ti­ma deve inten­der­si man­le­va­ta da ogni qual­si­vo­glia respon­sa­bi­li­tà deri­van­te dall’emissione del pre­sen­te provvedimento;

10.Prima dell’avvio dei lavo­ri la dit­ta ese­cu­tri­ce dovrà munir­si di qual­sia­si altra autorizzazione/nulla osta da par­te di enti/amministrazioni cui la leg­ge deman­da spe­ci­fi­che com­pe­ten­ze in materia;

11.All’inizio e fine dei lavo­ri o in caso di sospen­sio­ne pro­lun­ga­ta degli stes­si sarà cura del respon­sa­bi­le del­la dit­ta ese­cu­tri­ce noti­zia­re tem­pe­sti­va­men­te que­sta Auto­ri­tà Marittima.

Articolo 3 – Sanzioni

I con­trav­ven­to­ri alla pre­sen­te Ordi­nan­za, sal­vo che il fat­to non costi­tui­sca più gra­ve rea­to o dif­fe­ren­te ille­ci­to san­zio­na­to da nor­me spe­cia­li, saran­no puni­ti ai sen­si del­la vigen­te nor­ma­ti­va in ragio­ne del­la fattispecie.

I tra­sgres­so­ri saran­no rite­nu­ti respon­sa­bi­li dei dan­ni deri­van­ti a per­so­ne e/o cose in con­se­guen­za del­la pro­pria inadempienza.

Articolo 4 – Disposizioni finali

  1. E’ fat­to obbli­go a chiun­que spet­ti di osser­va­re e far osser­va­re la pre­sen­te Ordi­nan­za, la cui ese­cu­zio­ne è affi­da­ta al per­so­na­le mili­ta­re dipen­den­te non­ché a tut­ti gli Orga­ni di Poli­zia e di Sicurezza;

  2. Resta sem­pre fat­ta sal­va, in caso di soprav­ve­nu­te esigenze/condizioni, la facol­tà del Coman­dan­te del Por­to di impar­ti­re, anche ver­bal­men­te, ulte­rio­ri o diver­se dispo­si­zio­ni di merito;

  3. L’Autorità Marit­ti­ma è man­le­va­ta da respon­sa­bi­li­tà di qua­lun­que tito­lo per dan­ni che doves­se­ro deri­va­re a per­so­ne e/o cose in con­se­guen­za del­lo sta­to dei luo­ghi o del man­ca­to rispet­to del­la pre­sen­te ordi­nan­za ovve­ro di ogni altra nor­ma e/o regolamento;

  4. I con­trav­ven­to­ri alla pre­sen­te Ordi­nan­za, sal­vo che il fat­to non costi­tui­sca più gra­ve rea­to o dif­fe­ren­te ille­ci­to san­zio­na­to da nor­me spe­cia­li, saran­no puni­ti ai sen­si dell’art.1164 e 1231 del Codi­ce del­la Navi­ga­zio­ne, ovve­ro incor­re­ran­no nel­le san­zio­ni prin­ci­pa­li ed acces­so­rie pre­vi­ste dal Codi­ce del­la Stra­da, per quan­to applicabili;

  5. I tra­sgres­so­ri saran­no rite­nu­ti, altre­sì, respon­sa­bi­li dei dan­ni che saran­no cagio­na­ti a per­so­ne o cose per effet­to dell’illecito comportamento;

  6. La pre­sen­te ordi­nan­za sarà abro­ga­ta al ter­mi­ne dei lavo­ri ovve­ro al ripri­sti­no fun­zio­na­le ed ope­ra­ti­vo dell’area demaniale;

  7. La dif­fu­sio­ne sarà assi­cu­ra­ta median­te affis­sio­ne all’albo e pub­bli­ca­zio­ne sul­la pagi­na del sito web isti­tu­zio­na­le dell’UFFICIO CIRCONDARIALE MARITTIMO di Pan­tel­le­ria (http://www.guardiacostiera.it/pantelleria) al link “ORDINANZE”.

Pan­tel­le­ria, lì 27.04.2022

IL COMANDANTE
T.V. (CP) Anto­nio TERRONE