Pantelleria Vuole Nascere fa un esposto per i disservizi sanitari

Pantelleria Vuole Nascere fa un esposto per i disservizi sanitari

15/07/2021 0 Di Redazione

Que­sto arti­co­lo è sta­to let­to 488 volte!

Alla Pro­cu­ra del­la Repub­bli­ca di Marsala

Procura.marsala@giustiziacert.it;

prot.procura.marsala@giustiziacert.it;

 

p.c. al Pre­fet­to di Trapani

Dot­to­res­sa Filip­pi­na Cocuzza

 protocollo.pref.tp@pec.interno.it;

p.c. al Com­mis­sa­rio Straor­di­na­rio ASP

Dott. Pao­lo Zappalà 

Direzione.generale@pec.asptrapani.it;

p.c. Al Diret­to­re Distret­to 51 Pantelleria

Dott. Luca Fazio

distretto.sanitario.pantelleria@asptrapani.it;

P.c. Al Sin­da­co Comu­ne di Pantelleria

Dott. Vin­cen­zo Campo

protocollo@pec.comunepantelleria.it;

camposindaco@pec.comunepantelleria.it

 

Pan­tel­le­ria, 12 luglio 2021

Ogget­to: segna­la­zio­ni disservizi.

Illu­stris­si­mo,

Nel con­ti­nuo e inces­san­te moni­to­rag­gio del Comi­ta­to “Pan­tel­le­ria Vuo­le Nasce­re” con­dot­to a fian­co del­la comu­ni­tà pan­te­sca che vive tut­ti i disa­gi di una costan­te caren­za di ser­vi­zi con­si­de­ra­ti essen­zia­li data la lon­ta­nan­za dal­la ter­ra­fer­ma, emer­go­no anco­ra una vol­ta pesan­ti cri­ti­ci­tà lega­te a dis­ser­vi­zi e man­can­za di con­ti­nui­tà nel­l’as­si­sten­za sani­ta­ria che dovreb­be esse­re garan­ti­ta ai pazien­ti pan­te­schi, secon­do pre­ci­si protocolli.

1.I PRINCIPALI SERVIZI ALL’INFANZIA E ALL’ADOLESCENZA NON RISULTANO GARANTITI. INFATTI: 

  1. Il neu­ro­psi­chia­tra è pre­sen­te ogni 15 giorni 
    b. Lo psi­co­lo­go inca­ri­ca­to pre­sen­ta una con­trat­tua­li­tà con sca­den­za a bre­ve 31/07
    c. Non è pos­si­bi­le la pre­sa in cari­co di mino­ri affet­ti da distur­bi per­va­si­vi del­lo sviluppo. 

    2. IL SERVIZIO DI ASSISTENZA PSICHIATRICA PRESENTA LE SEGUENTI CRITICITÀ:

  2. Man­can­za di per­so­na­le medi­co, risul­ta un solo “psi­chia­tra”.
    b. Assen­za di per­so­na­le edu­ca­ti­vo da adi­bi­re nel­la gestio­ne diur­na dei pazien­ti con alta cri­ti­ci­tà o biso­gno di assistenza. 
    c. Assen­za di un cen­tro diurno 
    d. Ser­vi­zio di psi­co­lo­gia con inca­ri­co a bre­ve sca­den­za. Ciò impli­ca l’impossibilità ad avvia­re pro­get­ti ria­bi­li­ta­ti­vi a medio-lun­go termine. 

    3. CONSULTORIO FAMILIARE
    a. Assen­za di gine­co­lo­go dedi­ca­to al servizio 
    b. Assen­za di pro­get­tua­li­tà lega­ta alla gestio­ne del­le nascite 
    c. Impos­si­bi­li­tà nel trat­ta­re per­cor­si di soste­gno alla geni­to­ria­li­tà in quan­to il ser­vi­zio di psi­co­lo­gia pre­sen­ta con­trat­ti a bre­ve scadenza. 
    d. Assen­za di pro­get­ti rivol­ti alla tute­la del­le donne 
    e. Assen­za di for­ma­zio­ne e atti­vi­tà di pre­ven­zio­ne nel­le scuole
    f. Assen­za di pro­get­ti ed inter­ven­to ver­so le don­ne vit­ti­me di violenza. 

    4.DISTRETTO/OSPEDALE
    a. Assen­za di pro­get­ti vol­ti al raf­for­za­men­to del­le com­pe­ten­ze pro­fes­sio­na­li dei dipen­den­ti ospedalieri. 
    b. Assen­za di inter­ven­ti a favo­re del­la pre­ven­zio­ne e inter­ven­to sul­lo stress da lavo­ro correlato.
    c. Assen­za di ser­vi­zi di valu­ta­zio­ne psi­co­lo­gi­ca e testo­lo­gi­ca per atti­vi­tà territoriali.

    5. SERD
    a. Assen­za di figu­re medi­che di riferimento 
    b. Assen­za di spor­tel­li di trat­ta­men­to e gestio­ne del­le dipendenze 
    c. Assen­za del ser­vi­zio di psicologia 
    d. Assen­za di atti­vi­tà di pre­ven­zio­ne nel­le scuole 
    e. Assen­za di soste­gno psi­co-edu­ca­ti­vo rivol­to alle dipen­den­ze e alle famiglie.

    E anco­ra si con­ti­nua a nega­re la pre­sen­za del car­dio­lo­go all’in­ter­no del­la strut­tu­ra ospe­da­lie­ra, una figu­ra pro­fes­sio­na­le indi­spen­sa­bi­le a garan­ti­re all’in­ter­no dei vari repar­ti del Pre­si­dio, e quin­di anche al Pron­to Soc­cor­so, il ser­vi­zio con­ti­nua­ti­vo svol­to con tur­ni set­ti­ma­na­li o quin­di­ci­na­li di pro­fes­sio­ni­sti pro­ve­nien­ti dal­la ter­ra­fer­ma. Tut­te man­can­ze che oggi tol­go­no la sicu­rez­za di un imme­dia­to inter­ven­to di assi­sten­za (spes­so sal­va­vi­ta) ad un inte­ro ter­ri­to­rio disa­gia­to, lon­ta­no oltre 90 km dal­la ter­ra­fer­ma, divi­so da essa da un trat­to di mare non sem­pre tran­quil­lo e da ven­ti che spes­so impe­di­sco­no il volo di qual­si­vo­glia aero­mo­bi­le di soccorso.

Inol­tre, dopo nume­ro­se segna­la­zio­ni, chie­dia­mo a code­sti Enti di veri­fi­ca­re il cor­ret­to fun­zio­na­men­to del­la stru­men­ta­zio­ne che per­met­te di ese­gui­re le mammografie.
Anco­ra una vol­ta voglia­mo far pre­sen­te a code­sti Enti che la man­ca­ta pro­gram­ma­zio­ne e il man­ca­to inca­ri­co di figu­re spe­cia­liz­za­te indi­spen­sa­bi­li per un ser­vi­zio con­ti­nua­ti­vo, e la fun­zio­na­li­tà del­le stru­men­ta­zio­ni, met­to­no a repen­ta­glio la cura e ancor più gra­ve il dirit­to alla salute.
Il Pre­si­dio Ospe­da­lie­ro “B. Nagar” di Pan­tel­le­ria non può resta­re anco­ra con que­ste gra­vi caren­ze,  si chie­de per­tan­to un inter­ven­to di code­sto Ente al fine di accer­ta­re la situa­zio­ne di cri­ti­ci­tà e sol­le­ci­ta­re un inter­ven­to riso­lu­ti­vo pres­so gli Enti pre­po­sti ad agi­re. Distin­ti Saluti

Il Comi­ta­to Pan­tel­le­ria Vuo­le Nascere