Pantelleria, transizione energetica: incontro tra Parisi e Baglieri

Pantelleria, transizione energetica: incontro tra Parisi e Baglieri

13/05/2021 1 Di Redazione

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Transizione energetica a Pantelleria: ieri l’Assessore Angelo Parisi ha incontrato a Palermo l’Assessora Regionale Daniela Baglieri

Parisi: “Incontro proficuo con l’Assessora all’Energia. Abbiamo ricordato che Pantelleria può raggiungere l’autonomia e abbiamo trovato disponibilità.”

L’Assessora Regio­na­le all’energia e ai ser­vi­zi di pub­bli­ca uti­li­tà, Danie­la Baglie­ri, ha ini­zia­to ieri mat­ti­na gli incon­tri con i rap­pre­sen­tan­ti del­le Iso­le Mino­ri al fine di pro­gram­ma­re il pro­ces­so di tran­si­zio­ne ener­ge­ti­ca che le riguarderà.

Il pri­mo incon­tro si è avu­to con l’isola di Pan­tel­le­ria che è sta­ta rap­pre­sen­ta­ta dall’Assessore alla Tran­si­zio­ne Ener­ge­ti­ca, Ange­lo Pari­si.

Nel cor­so del­la riu­nio­ne, alla qua­le era pre­sen­te anche il Diri­gen­te Regio­na­le del Dipar­ti­men­to Ener­gia, Anto­nio Mar­ti­ni, è sta­to illu­stra­to il Pro­gram­ma Iso­le Mino­ri, apprez­za­to dal­la Giun­ta regio­na­le con la deli­be­ra n. 146 del 15/04/2021, che vuo­le por­ta­re a ter­mi­ne una serie di inter­ven­ti che con­sen­ti­ran­no alle iso­le di rag­giun­ge­re l’autosufficienza energetica.

L’Assessore Pari­si ha fat­to pre­sen­te che Pan­tel­le­ria, insie­me a Sali­na e Favi­gna­na, è sta­ta desi­gna­ta dal Segre­ta­ria­to per le Iso­le Mino­ri come iso­la pilo­ta per la tran­si­zio­ne ener­ge­ti­ca e ha già redat­to un’Agenda per la tran­si­zio­ne che è sta­ta vali­da­ta dal Clean Ener­gy for EU Islands Secre­ta­riat. Tale agen­da pre­ve­de l’autosufficienza ener­ge­ti­ca dell’isola e trac­cia il per­cor­so per il suo raggiungimento.

È sta­to però evi­den­zia­to dall’Assessore Pari­si che non si con­di­vi­de del tut­to quan­to soste­nu­to nel docu­men­to redat­to dall’assessorato regio­na­le, soprat­tut­to nel­le par­ti in cui si affer­ma che “al momen­to la mag­gior par­te del­le iso­le mino­ri del­la Sici­lia non può rag­giun­ge­re l’au­to­no­mia ener­ge­ti­ca impie­gan­do sola­men­te le fon­ti rin­no­va­bi­li” e si indi­ca come prio­ri­ta­ria la tra­sfor­ma­zio­ne del­le cen­tra­li elet­tri­che a gas con l’utilizzo del GNL.

Tali affer­ma­zio­ni, infat­ti, non inte­res­sa­no Pan­tel­le­ria che, come indi­ca­to nell’Agenda per la Tran­si­zio­ne Ener­ge­ti­ca, può age­vol­men­te rag­giun­ge­re l’autonomia, in quan­to dispo­ne di spa­zi e fon­ti più che suf­fi­cien­ti.

Nel cor­so del­la reda­zio­ne dell’Agenda”, affer­ma l’Assessore Pari­si, “ci sia­mo posti il pro­ble­ma di come ridur­re le emis­sio­ni di CO2 di ori­gi­ne fos­si­le nel­la fase tran­si­to­ria. La solu­zio­ne indi­vi­dua­ta è quel­la dell’utilizzo del bio­die­sel, un bio­car­bu­ran­te deri­va­to dagli oli vege­ta­li di scar­to. Tale solu­zio­ne è sta­ta pre­fe­ri­ta ad altre, in quan­to il suo uti­liz­zo non richie­de gros­si cam­bia­men­ti al siste­ma pro­dut­ti­vo esi­sten­te e, per­tan­to, ben si adat­ta ad una solu­zio­ne di bre­ve perio­do. Al con­tra­rio, la solu­zio­ne pro­spet­ta­ta dal Dipar­ti­men­to Ener­gia sul­la con­ver­sio­ne del­la cen­tra­le a gas e l’utilizzo del GNL non ci tro­va d’accordo. Infat­ti, tale solu­zio­ne richie­de­reb­be gros­si inve­sti­men­ti per la rea­liz­za­zio­ne del­le infra­strut­tu­re di lique­fa­zio­ne e depo­si­to del gas, non­ché per la sosti­tu­zio­ne dei gene­ra­to­ri. Ciò, a nostro avvi­so, non sareb­be com­pa­ti­bi­le con una solu­zio­ne tran­si­to­ria ma, visti i capi­ta­li richie­sti per le infra­strut­tu­re neces­sa­rie, avreb­be un respi­ro di lun­go ter­mi­ne, qua­si defi­ni­ti­vo”.

L’Assessora Baglie­ri e il Diret­to­re Mar­ti­ni han­no con­di­vi­so tali con­si­de­ra­zio­ni e han­no affer­ma­to che l’intenzione del­la Regio­ne non è quel­la di impor­re qual­co­sa alle iso­le, ma di apri­re un dibat­ti­to con i ter­ri­to­ri e tro­va­re una o più solu­zio­ni, ana­liz­zan­do tut­te le pos­si­bi­li alter­na­ti­ve, tra cui anche quel­la dell’utilizzo dei biocombustibili.

A tal pro­po­si­to l’Assessore Pari­si, per evi­ta­re pos­si­bi­li inter­pre­ta­zio­ni con­tra­stan­ti con la volon­tà del­la Regio­ne, ha chie­sto di chia­ri­re meglio que­sto con­cet­to, maga­ri con una nota inter­pre­ta­ti­va a fir­ma dell’Assessora, la qua­le si è det­ta disponibile.

Riguar­do Pan­tel­le­ria, l’Assessore Pari­si, ha poi illu­stra­to un pos­si­bi­le mix ener­ge­ti­co che, in atte­sa degli svi­lup­pi del­la tec­no­lo­gia mari­na, sfrut­tan­do sole, ven­to e geo­ter­mia potreb­be già oggi ren­de­re l’isola auto­suf­fi­cien­te dal pun­to di vista ener­ge­ti­co.  Con­tem­po­ra­nea­men­te ha illu­stra­to la pro­ble­ma­ti­ca del divie­to dell’eolico che oggi non ren­de pos­si­bi­le l’installazione nem­me­no di una tur­bi­na da 500 Watt.

Si è con­di­vi­sa con i fun­zio­na­ri regio­na­li la neces­si­tà di inter­ve­ni­re sul­le nor­me vigen­ti, prin­ci­pal­men­te sul Decre­to del Pre­si­den­te del­la Regio­ne 10 otto­bre 2017, per rive­de­re i divie­ti e ren­de­re com­pa­ti­bi­le la pro­du­zio­ne ener­ge­ti­ca da fon­te eoli­ca con la tute­la del pae­sag­gio e dell’avifauna. A tal pro­po­si­to nei pros­si­mi gior­ni si ter­ran­no degli incon­tri tra i vari asses­so­ra­ti per tro­va­re una solu­zio­ne. Si spe­ra che anche i rap­pre­sen­tan­ti del­le Iso­le Mino­ri nel­le pros­si­me set­ti­ma­ne saran­no invitati.