Anche nelle scuole di Pantelleria attivo il Protocollo d’intesa per il contrasto alla violenza di genere

Anche nelle scuole di Pantelleria attivo il Protocollo d’intesa per il contrasto alla violenza di genere

06/04/2021 0 Di Redazione

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 Lo “Sportello Antiviolenza” della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Marsala firma un Protocollo per il contrasto e la prevenzione della violenza di genere nelle scuole, comprese quelle di Pantelleria

In data 29 mar­zo 2021, tra la Pro­cu­ra del­la Repub­bli­ca pres­so il Tri­bu­na­le di Mar­sa­la e l’Uf­fi­cio Sco­la­sti­co Regio­na­le per la Sici­lia Uffi­cio XI — Ambi­to Ter­ri­to­ria­le di Tra­pa­ni, è sta­to sigla­to un Pro­to­col­lo d’in­te­sa per la pro­mo­zio­ne di stra­te­gie con­di­vi­se fina­liz­za­te alla pre­ven­zio­ne e al con­tra­sto del feno­me­no del­la vio­len­za di gene­re nel­le scuo­le pre­sen­ti nel cir­con­da­rio di com­pe­ten­za del­la Pro­cu­ra del­la Repub­bli­ca di Mar­sa­la.

Tale pro­to­col­lo si inse­ri­sce nel qua­dro di un più ampio pro­get­to avvia­to da tem­po dal­la Pro­cu­ra, fina­liz­za­to alla repres­sio­ne del feno­me­no del­la vio­len­za di gene­re, nel­la pie­na con­sa­pe­vo­lez­za che la ridu­zio­ne dei rea­ti con­tro le fasce più debo­li del­la col­let­ti­vi­tà sia pos­si­bi­le solo attra­ver­so l’u­ti­liz­zo di stru­men­ti alter­na­ti­vi e com­ple­men­ta­ri rispet­to a quel­li pro­pri del pro­ces­so penale.

In tale otti­ca, già in data 10 dicem­bre 2019, è sta­to isti­tui­to pres­so i loca­li del­la Pro­cu­ra uno Spor­tel­lo per l’a­scol­to del­le don­ne vit­ti­me di vio­len­za, la cui gestio­ne è sta­ta affi­da­ta alle asso­cia­zio­ni “Meta­mor­fo­si ONLUS” e “Casa di Vene­re”, due enti ope­ran­ti da diver­si anni sul ter­ri­to­rio mar­sa­le­se, for­ma­ti da diver­se figu­re pro­fes­sio­na­li pron­te ad assi­cu­ra­re un’ac­co­glien­za e un’as­si­sten­za psi­co­lo­gi­ca, mate­ria­le e lega­le in favo­re di ogni vit­ti­ma indi­pen­den­te­men­te dal­l’e­si­sten­za di un pro­ce­di­men­to penale.

Attra­ver­so il nuo­vo pro­to­col­lo, si inten­de ades­so guar­da­re al mon­do sco­la­sti­co con un dupli­ce obiet­ti­vo: in pri­mo luo­go, si inten­de avvia­re un per­cor­so di sen­si­bi­liz­za­zio­ne, infor­ma­zio­ne ed edu­ca­zio­ne degli alun­ni e del­le loro fami­glie sul­le tema­ti­che con­nes­se alla vio­len­za di gene­re in modo che si adot­ti­no buo­ne pras­si per l’ab­bat­ti­men­to degli ste­reo­ti­pi di gene­re; in secon­do luo­go, si inten­de con­tri­bui­re all’e­mer­sio­ne di epi­so­di di vio­len­za fisi­ca, ses­sua­le e psi­co­lo­gi­ca pati­ti dai gio­va­ni in ambi­to dome­sti­co o nel­l’am­bi­to di rela­zio­ni sen­ti­men­ta­li, così da garan­ti­re un imme­dia­to soste­gno e inter­ven­to da par­te del­le isti­tu­zio­ni pubbliche.

In tale dupli­ce otti­ca, attra­ver­so il nuo­vo pro­to­col­lo, gli isti­tu­ti sco­la­sti­ci pre­sen­ti nel cir­con­da­rio del­la Pro­cu­ra del­la Repub­bli­ca di Mar­sa­la (Cam­po­bel­lo di Maza­ra, Castel­ve­tra­no, Mar­sa­la, Maza­ra del Val­lo, Pan­tel­le­ria, Petro­si­no, Sale­rai, Vita), han­no assun­to i seguen­ti impegni:

• Indi­vi­dua­re tra gli inse­gnan­ti dei respon­sa­bi­li /referenti, che saran­no pun­to foca­le dedi­ca­to alle tipo­lo­gie d’in­ter­ven­to atti­nen­ti il feno­me­no del­la vio­len­za e del­l’a­bu­so; saran­no colo­ro che lavo­re­ran­no a stret­to rag­gio con le ope­ra­tri­ci del­lo “Spor­tel­lo Anti­vio­len­za” e che acco­glie­ran­no le richie­ste degli alunni.

• Cura­re la rac­col­ta, l’e­la­bo­ra­zio­ne e la tra­smis­sio­ne dei dati dispo­ni­bi­li rela­ti­vi al feno­me­no allo sco­po di col­la­bo­ra­re all’at­ti­vi­tà di moni­to­rag­gio costan­te rea­liz­za­to con le ope­ra­tri­ci dei Cen­tri Antiviolenza;

• Favo­ri­re, orga­niz­za­re ed imple­men­ta­re azio­ni di sen­si­bi­liz­za­zio­ne, infor­ma­ti­ve ed edu­ca­ti­ve fina­liz­za­te agli ambi­ti sopra descrit­ti rivol­te alle Scuo­le, coor­di­nan­do­si e rac­cor­dan­do­si in stret­ta siner­gia agli altri sog­get­ti fir­ma­ta­ri del Pro­to­col­lo al fine di raf­for­za­re la cul­tu­ra del rispet­to e del­la non violenza.

• Par­te­ci­pa­re alla pro­get­ta­zio­ne ed orga­niz­za­zio­ne, non­ché garan­ti­re la par­te­ci­pa­zio­ne del pro­prio per­so­na­le, alle ini­zia­ti­ve for­ma­ti­ve spe­ci­fi­che fina­liz­za­te all’am­plia­men­to ed alla spe­cia­liz­za­zio­ne del patri­mo­nio di cono­scen­za e di espe­rien­za degli ope­ra­to­ri allo sco­po di crea­re “esper­ti” del­la rete.

• Favo­ri­re la defi­ni­zio­ne e/o l’a­do­zio­ne di pro­to­col­li ope­ra­ti­vi e di gri­glie pro­ce­du­ra­li di inter­ven­to, in caso di mal­trat­ta­men­to, vio­len­za ses­sua­le ed abu­so a dan­no di don­ne e/o bam­bi­ni, ope­ran­do in stret­ta siner­gia con gli altri Enti ed Asso­cia­zio­ni fir­ma­ta­rie del Protocollo.

 

Il Pro­cu­ra­to­re del­la Repubblica

Vin­cen­zo Pantaleo