PANTELLERIA (TP). MAXI SERVIZIO DEL TERRITORIO: SEI DENUNCE E DUE ARRESTI IN FLAGRANZA

PANTELLERIA (TP). MAXI SERVIZIO DEL TERRITORIO: SEI DENUNCE E DUE ARRESTI IN FLAGRANZA

22/03/2021 0 Di Redazione

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PANTELLERIA (TP). MAXI SERVIZIO DEL TERRITORIO: SEI DENUNCE E DUE ARRESTI IN FLAGRANZA

I Cara­bi­nie­ri del­la Sta­zio­ne di Pan­tel­le­ria han­no orga­niz­za­to un vasto ser­vi­zio di con­trol­lo del ter­ri­to­rio, arti­co­la­to in più gior­ni, nel cor­so del qua­le è sta­ta dedi­ca­ta par­ti­co­la­re atten­zio­ne al con­tra­sto dei rea­ti in mate­ria di sostan­ze stu­pe­fa­cen­ti ed al cen­si­men­to e con­trol­lo dei sog­get­ti deten­to­ri di armi sull’isola.

Le diver­si­fi­ca­te atti­vi­tà han­no per­mes­so di denun­cia­re 6 per­so­ne per la vio­la­zio­ne di rea­ti in mate­ria di armi e di arre­sta­re due gio­va­ni: un 24enne per il pos­ses­so di varie pian­te di cana­pa india­na ed un 25enne, accu­sa­to del ten­ta­to fur­to di una Vespa Piag­gio d’epoca con­ser­va­ta in un dammuso.

In par­ti­co­la­re, nel cor­so del­le atti­vi­tà vol­te a veri­fi­ca­re la rego­la­ri­tà dei tito­li per la deten­zio­ne del­la armi e l’idonea custo­dia del­le stes­se, quat­tro resi­den­ti sono sta­ti denun­cia­ti per­ché dete­ne­va­no armi, prin­ci­pal­men­te da cac­cia, sen­za aver­ne mai denun­cia­to il pos­ses­so alle Auto­ri­tà di Pub­bli­ca Sicu­rez­za o con per­mes­si sca­du­ti. Tra que­sti, figu­ra anche un uomo che dete­ne­va armi da fuo­co con auto­riz­za­zio­ni sca­du­te da oltre 20 anni.

L’episodio più rile­van­te è, tut­ta­via, quel­lo di due fra­tel­li che han­no denun­cia­to pres­so la loca­le Sta­zio­ne il fur­to del­le armi ere­di­ta­te dal­la defun­ta madre. Inso­spet­ti­ti dal loro atteg­gia­men­to, i mili­ta­ri dell’Arma han­no effet­tua­to un sopral­luo­go pres­so la loro abi­ta­zio­ne riscon­tran­do la pre­sen­za pro­prio di quel­le armi di cui asse­ri­va­no esse­re sta­ti deru­ba­ti. Anche per loro è scat­ta­ta la denuncia.

I Cara­bi­nie­ri han­no, inol­tre, ese­gui­to una per­qui­si­zio­ne domi­ci­lia­re pres­so l’abitazione di un gio­va­ne di 24 anni, con pre­ce­den­ti di poli­zia, tro­van­do­lo in pos­ses­so di 14 pian­te di cana­pa india­na, poste in altret­tan­ti vasi, un con­te­ni­to­re con ulte­rio­ri tre pian­te del­la mede­si­ma tipo­lo­gia già ger­mo­glia­te, un bilan­ci­no di pre­ci­sio­ne e una lam­pa­da alo­ge­na riscal­dan­te uti­liz­za­ta per favo­ri­re la cre­sci­ta e lo svi­lup­po del­le pian­te. In tale qua­dro, il 24enne è sta­to anche defe­ri­to per il fur­to di ener­gia elet­tri­ca, poi­ché si è accer­ta­to che la lam­pa­da alo­ge­na era ali­men­ta­ta tra­mi­te allac­cio abu­si­vo alla cor­ren­te elettrica.

Infi­ne, duran­te le varie atti­vi­tà di con­trol­lo, i Cara­bi­nie­ri han­no nota­to che la por­ta del gara­ge di uno dei dam­mu­si dell’isola era sta­ta for­za­ta e che all’interno vi era un gio­va­ne inten­to ad osser­va­re una Vespa Piag­gio d’epoca, per­fet­ta­men­te con­ser­va­ta e del valo­re di oltre 15.000 euro, con tor­cia e arne­si da scas­so al segui­to. I mili­ta­ri han­no ispe­zio­na­to il tele­fo­no del gio­va­ne e han­no tro­va­to varie foto ritraen­ti ogget­ti di anti­qua­ria­to di pre­gio, tra cui anche la Vespa. Gli ulte­rio­ri accer­ta­men­ti svol­ti han­no per­mes­so di rin­ve­ni­re alcu­ni degli ogget­ti cor­ri­spon­den­ti alle foto ‑risul­ta­ti esse­re pro­ven­ti di fur­to- pres­so l’abitazione del 25enne. La refur­ti­va è sta­ta sot­to­po­sta a seque­stro per lo svol­gi­men­to di più appro­fon­di­te indagini.

Al ter­mi­ne del­le for­ma­li­tà di rito, sia il 24enne accu­sa­to di pro­du­zio­ne e spac­cio di sostan­ze stu­pe­fa­cen­ti che il 25enne accu­sa­to di ten­ta­to fur­to, sono sta­ti dichia­ra­ti in arre­sto e sot­to­po­sti agli arre­sti domi­ci­lia­ri in atte­sa di udien­za di convalida.