PANTELLERIA: IN VENDITA LA SUPER VILLA DEL FOTOGRAFO FABRIZIO FERRI

PANTELLERIA: IN VENDITA LA SUPER VILLA DEL FOTOGRAFO FABRIZIO FERRI

18/02/2021 0 Di Redazione

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PANTELLERIA: IN VENDITA LA SUPER VILLA DEL FOTOGRAFO FABRIZIO FERRI, DOVE STING COMPOSE L’ALBUM “MERCURY FALLING”

 

Il dammuso, commercializzato da Santandrea Luxury Houses (Gruppo Gabetti), è famoso per essere stato lo sfondo di numerosi reportage del celebre fotografo e per aver ospitato numerosi vip internazionali.

Top secret la cifra.

Ferri: “È un posto stupendo, conserverò per sempre le emozioni che l’isola mi ha dato”

Pan­tel­le­ria, 17 feb­braio — Sono 26 gli ettari che con­trad­dis­tin­guono la pro­pri­età del noto fotografo Fab­rizio Fer­ri sull’isola di Pan­tel­le­ria, ter­ra a cui l’artista è lega­to dal 1985.

Nato a Roma, autore di fama inter­nazionale, Fab­rizio Fer­ri è fotografo ma anche reg­ista, scrit­tore, musicista e impren­di­tore. La sua sto­ria di fotografo si svolge tra Lon­dra e New York, dove ha lavo­ra­to per le riv­iste di moda più impor­tan­ti al mon­do. Nel 1997, isti­tu­isce a Milano ‘L’università dell’immagine’, pri­mo cen­tro di ricer­ca sul per­cor­so cre­ati­vo sinesteti­co. Nel 2001 Fer­ri crea il mar­chio ‘Eataly’, ven­du­to poi a Oscar Farinet­ti nel 2002.

La sto­ria artis­ti­ca di Fer­ri è forte­mente lega­ta all’Isola di Pantelleria.

“Non è solo l’isola ad aver­mi con­quis­ta­to ma la sua luce, soprat­tut­to quel­la che vi è a sud-ovest, dove il sole tra­mon­ta. –  rac­con­ta Fer­ri Una luce incred­i­bile e stra­or­di­nar­ia, del­i­ca­ta, frag­ile, mer­av­igliosa. I fotografi sono come i sur­fisti: men­tre quest’ultimi cer­cano le onde più belle, i fotografi van­no alla con­tin­ua ricer­ca del­la luce per­fet­ta. La luce è la mia onda. Quan­do arrivai a Pan­tel­le­ria la pri­ma vol­ta, neanche ne conosce­vo l’esistenza, ma cer­ca­vo un pos­to nuo­vo dove far foto, una nuo­va luce. La sera stes­sa in cui giun­si sull’isola, inizia a girar­la e, per­den­do­mi, arrivai alla sali­ta di quel­la che poi divenne la mia casa. Negli anni ’80 a sud di Pan­tel­le­ria non vi era niente e il giorno dopo feci di tut­to per ritrovare quel ter­reno. Dopo tre giorni, tor­nai da Pan­tel­le­ria con al col­lo la chi­ave del mio dammuso”.

Tra i vari vip ospi­tati negli anni da Fer­ri nel­la sua vil­la, spic­ca sicu­ra­mente Sting che, pro­prio in quel­la casa, ha com­pos­to l’album “Mer­cury Falling”:

Ricor­do che a Pan­tel­le­ria com­pose La Belle Dame Sans Regrets, una can­zone scrit­ta in francese, per­ché l’isola è un cro­ce­via inter­nazionale, un mare che unisce mon­di lon­tani. L’isola lo ispi­ra­va. Lo sen­ti­vo spes­so suonare la chi­tar­ra, ma non gli chiesi mai nul­la per rispet­to del­la sua pri­va­cy. Poi una sera mi disse che ave­va un rega­lo per me e si pre­sen­tò a cena con un man­gia­cas­sette e un quader­no. A fine cena accese il man­gia­cas­sette, su cui ave­va inciso la sua chi­tar­ra, e can­tò il suo nuo­vo album leggen­do diret­ta­mente le parole dal quader­no dove le ave­va com­poste. Questo fu il suo rega­lo” ricor­da Ferri.

La pro­pri­età del fotografo si tro­va in con­tra­da Scau­ri, la parte del­l’iso­la che affac­cia al tra­mon­to, e con­ta ben 26 ettari che includono alberi di uli­vo e agrumeti e 5 antichi dammusi divisi in com­p­lessi indipen­den­ti. I dammusi sono sta­ti per­fet­ta­mente ristrut­turati con mate­ri­ali e rifini­ture in com­ple­ta sin­to­nia con il pre­gio e la sto­ria del­l’iso­la, e ognuno di esso è sit­u­a­to in posizione sug­ges­ti­va, con una splen­di­da vista su cam­pagna e mare. 

Non man­ca una grande pisci­na al cui bor­do si tro­va uno degli spazi chill out dove pot­er­si rilas­sare al fres­co.  Le due sale e le 5 camere si affac­ciano su ter­razze e log­giati che garan­tis­cono agli ospi­ti del­la pro­pri­età una pri­va­cy estrema.

Accan­to a ques­ta parte del­la pro­pri­età, si tro­va poi un altro com­p­lesso, che affac­cia ver­so il paese di Scau­ri: ques­ta parte è per­fet­ta­mente indipen­dente e offre un’ampia sala con log­gia­to, una cuci­na e 4 camere, anche qui sono sta­ti uti­liz­za­ti par­ti­co­lari accorg­i­men­ti architettonici.

In altre due ele­gan­ti unità si trovano altre 2 camere, total­mente indipen­den­ti dato che ogni fab­bri­ca­to dispone del­la pro­pria cuci­na e gia­rdi­no. Il com­p­lesso più dis­tante è sta­to las­ci­a­to con la rifini­tu­ra al grez­zo, e quin­di deve essere com­ple­ta­to, anche se è già tut­to per­fet­ta­mente disposto.

In posizione dom­i­nante, sul­la cima del­la col­li­na che rimane alle spalle delle ville, si tro­va poi un fab­bri­ca­to com­ple­ta­mente da ristrutturare.

Ho attua­to un lavoro di restau­ro dei dammusi total­mente atten­to al rispet­to del­la sto­ria e del­la cul­tura dell’isola: ho scel­to il tufo per i tet­ti e chiam­a­to i mas­tri del­la pietra locali per riparare le pietre, ho prefer­i­to il cemen­to per bag­ni, pavi­men­to e pisci­na, un cemen­to che si sposa con la pietra in modo nat­u­rale e armon­i­co. I muri stor­ti, gli archi a ses­to rib­as­sato dei dammusi sono un val­ore stra­or­di­nario: è uni­ca e mer­av­igliosa l’architettura dell’isola e va rispet­ta­ta. In questo mi sen­to un pre­cur­sore, una fonte di ispi­razione anche per chi ha com­pra­to casa dopo di me. Rispettare la sto­ria locale è fon­da­men­tale per far sì che l’isola riman­ga bel­la come è” con­clude Ferri.

L’intero com­p­lesso è com­mer­cial­iz­za­to da San­tan­drea Lux­u­ry Hous­es, la divi­sione del Grup­po Gabet­ti ded­i­ca­ta agli immo­bili di pre­gio. Top secret il prez­zo di vendita.