Pantelleria Vuole Nascere risponde al Primo Cittadino: “Sindaco trasformista e contraddittorio!”

Pantelleria Vuole Nascere risponde al Primo Cittadino: “Sindaco trasformista e contraddittorio!”

20/01/2021 0 Di Redazione

Questo arti­co­lo è sta­to let­to 476 volte!

Pantelleria Vuole Nascere risponde al Primo Cittadino: “Sindaco trasformista e contraddittorio!”

Anco­ra riecheg­giano le parole di scarsa con­sid­er­azione dei dis­a­gi delle pan­tesche costrette a par­torire lon­tane dal­la pro­pria ter­ra ed ecco che arrivano altre parole dal­la boc­ca del sin­da­co che nel­la sua diret­ta del 19 gen­naio 2021 indos­sa i pan­ni del trasformista e smen­tisce quan­to dichiara­to nei mesi scor­si a sosteg­no del­la par­to­ri­en­ti. È  vero all’in­fi­mo, non c’è  mai fine!  Come se quan­do si par­la di san­ità ci siano cat­e­gorie più e meno impor­tan­ti. Come se non stes­si­mo viven­do dis­servizi comu­ni! Parag­onare cat­e­gorie di pazi­en­ti con par­ti­co­lare crit­ic­ità e fragilità, per portare acqua al pro­prio muli­no, non dà mer­i­to, anzi! Non abbi­amo più parole e il ” divi­di et impera ” reg­na sovrano.

 

Caro Sin­da­co,

dispi­ace pro­fon­da­mente ascoltare nelle sue dirette con­tinui i con­trad­dit­tori sul Pun­to Nascita.

Non può affer­mare che il 75% dei par­ti pan­teschi siano a ris­chio e che le mamme devono comunque trasferir­si, i dati che abbi­amo rac­colto rifer­i­ti ad esem­pio al 2019 e al 2020,  anni del suo gov­er­no la smen­tis­cono. Glielo pos­si­amo assi­cu­rare per­ché conos­ci­amo la nos­tra situ­azione e le fornire­mo i dati. Ci ram­marichi­amo quan­do affer­ma che il Pun­to Nasci­ta abbia fun­zion­a­to “amor­fo e sem­pre a ris­chio” per­ché non ave­va le carat­ter­is­tiche per essere tenu­to aper­to. Stra­no che dopo ogni par­to esple­ta­to in un repar­to a ris­chio ci abbi­ate sem­pre offer­to fiori in cam­bio di uno scat­to fotografi­co da pro­pa­gan­dare sui gior­nali. Quan­do avete deciso di appog­gia­re la nos­tra lot­ta con una set­ti­mana di sciopero del­la fame davan­ti all’ospedale, avete urla­to con­tro tut­ti che per rispettare i req­ui­si­ti pre­visti al Pun­to Nasci­ta sareb­bero servi­ti  cir­ca 20mila euro, qua­si a dire che bas­ta­va l’a­dat­ta­men­to di una sala, un altro let­ti­no, un comodi­no e poco più. Che tut­to fun­ziona a mer­av­iglia, che il repar­to è dota­to di tut­to e di più.. Lo ha scrit­to lei, sig. Sin­da­co, in una let­tera e in una relazione del mar­zo 2020 ind­i­riz­zate alle isti­tuzioni di ogni ordine e gra­do. Queste sono le sue parole scritte:

“Asses­sore si sbrighi a dare cor­so all’aper­tu­ra del Pun­to Nasci­ta… alle stesse con­dizioni di pri­ma (nul­la è cam­bi­a­to al P.O. Nagar

“Il Pun­to Nasci­ta di Pan­tel­le­ria ha fun­zion­a­to fino a fine feb­braio 2020 sen­za alcun prob­le­ma, i par­ti a bas­so ris­chio solo una garanzia ulte­ri­ore affinché l’isola riman­ga immune al con­ta­gio e soprat­tut­to si evi­ti che le nos­tre ges­tanti vivano, causa emer­gen­za, il momen­to del par­to in modo trau­mati­co, col ris­chio di con­trarre il virus…“

“A chi legge per conoscen­za chiedo un inter­ven­to urgente nec­es­sario ad elim­inare questo silen­zioso tor­pore (anche buro­crati­co) che aleg­gia sulle teste delle nos­tre future mamme.” 

E nel­la relazione, dopo aver elen­ca­to dotazioni e ed attrez­za­ture del repar­to, lei, sig Sin­da­co, ha aggiun­to: “Esistono nel repar­to attrez­za­ture di ogni genere da fare invidia  ai Pun­ti Nasci­ta in ter­rafer­ma … Ci sono le con­dizioni con pochi aggius­ta­men­ti (di per­son­ale) per chiedere il rin­no­vo del­la dero­ga scadu­ta e non una nuo­va dero­ga col prin­ci­pio sacrosan­to del doppio binario.”

E ha con­clu­so chieden­do espres­sa­mente  “.… di riaprire il Pun­to Nasci­ta, almeno in emer­gen­za, alle medes­ime con­dizioni di pri­ma del­la chiusura, in quan­to a  Pan­tel­le­ria,  in dero­ga, sono nati nel cor­so degli anni prece­den­ti tan­ti bam­bi­ni in situ­azioni accetta­bili ma di gran lun­ga migliori e preferite dalle mamme stesse che non finis­cono anco­ra oggi di elo­gia­re e cel­e­brare il repar­to oste­tri­cia del pun­to del P.O. di Pan­tel­le­ria (basterebbe solo ascoltarle )”

Lei ci ascol­ta Sign­or Sin­da­co? Per­ché adesso ha cam­bi­a­to idea? Cosa le è suc­ces­so sig. Sin­da­co? Non siamo più le “sue mamme” da pro­teggere? Non siamo più le “sue mamme” da sal­va­guardare con­tro il COVID? Ora dice pure che è col­pa nos­tra se ci con­ta­giamo quan­do siamo  costrette a pere­grinare in ter­rafer­ma ed evi­den­zia che il peri­co­lo più grosso non sia l’ospedale ma l’am­bi­ente ester­no oggi dichiara­to zona ad alto ris­chio. Ma lei lo sa che noi mamme trasferite alla 37° set­ti­mana non siamo accolte subito al “sicuro” in ospedale ma dob­bi­amo cer­car­ci un allog­gio nel­l’am­bi­ente ester­no  ad alto  “ris­chio” di con­ta­gio per intere set­ti­mane se non per mesi in atte­sa del par­to? Lo sa che anche dopo il par­to dob­bi­amo vagare da un uffi­cio all’al­tro, usare i mezzi pub­bli­ci e spostar­ci spes­so nel­la zona ad alto ris­chio per esi­gen­ze comprovate?

Sign­or Sin­da­co cosa le ha fat­to cam­biare idea? Forse si è stan­ca­to delle nos­tre legit­time richi­este da cit­ta­dine che vogliono difend­ere i pro­pri dirit­ti? Adesso anche voi pen­sate di zit­tir­ci con un con­trib­u­to in più? Per car­ità, il con­trib­u­to serve per alle­viare il peso dei dis­a­gi che voi, ammin­is­tra­tori avete causato, per super­fi­cial­ità e dis­trazione, ma non bas­ta a ripa­gare di ogni cosa… e se abbi­amo chiesto di antic­i­parne l’erogazione è per­ché molte famiglie neces­si­tano di almeno un’im­me­di­a­ta disponi­bil­ità eco­nom­i­ca, pur se parziale rispet­to alla vera neces­sità da lei stes­so evi­den­zi­a­ta sem­pre nel­la famosa let­tera di cui sopra. Quin­di sot­to­lineiamo e rib­a­di­amo che non ven­di­amo il nos­tro dirit­to a par­torire sul­la nos­tra iso­la ma lot­ti­amo, con tena­cia e orgoglio, per il bene comune del­la nos­tra comunità.

 

P.s. Caro sin­da­co, se ha per­so gli orig­i­nali delle sue let­tere gliene pos­si­amo dare copia a memo­ria futura!

Pan­tel­le­ria Vuole Nascere

ECCO IL PUNTO DELLA DIRETTA DEL SINDACO A CUI SI RIFERISCE IL COMITATO PVN