Pantelleria e la nuova ordinanza del Sindaco: eccola passo passo

Pantelleria e la nuova ordinanza del Sindaco: eccola passo passo

16/01/2021 2 Di Redazione

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Sicilia Zona Rossa e per ora Pantelleria anche.

Men­tre il Sin­da­co Vin­cen­zo Cam­po ha invi­a­to al Pres­i­dente Musume­ci una let­tera per chiedere di appli­care il com­ma 2 del­l’Art. 3 del­l’ul­ti­mo DPCM del 14 gen­naio scor­so che con­sente l’ap­pli­cazione di zone di col­ore dif­fer­ente per Comu­ni con situ­azioni e RT sot­to con­trol­lo o ai min­i­mi, ecco come ave­va­mo promes­so ieri, l’Or­di­nan­za del Sin­da­co, arti­co­lo per articolo.

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COMUNE DI PANTELLERIA

Libero Consorzio Comunale di Trapani

ORDINANZA SINDACALE

 N. 5 del 15 gennaio 2021

OGGETTO: Ulteriori misure per la prevenzione e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 

IL SINDACO 

Vis­to l’art.32 del­la Costituzione;

Vis­to lo Statu­to del­la Regione Siciliana;

Vista  la legge 23 dicem­bre 1978, n.833, recante “ Isti­tuzione del servizio san­i­tario nazionale”  e, in par­ti­co­lare, l’art.32 che dispone “ il Min­istro del­la san­ità può emet­tere ordi­nanze di  carat­tere con­tin­gi­bile e urgente, in mate­ria di igiene e san­ità pub­bli­ca e di polizia vet­eri­nar­ia, con effi­ca­cia este­sa all’intero ter­ri­to­rio nazionale o a parte di esso com­pren­dente più regioni”, nonché “ nelle medes­ime materie sono emesse dal pres­i­dente del­la giun­ta regionale e dal sin­da­co ordi­nanze di carat­tere con­tin­gi­bile ed urgente, con effi­ca­cia este­sa rispet­ti­va­mente alla regione o a parte del suo ter­ri­to­rio com­pren­dente più comu­ni e al ter­ri­to­rio comunale”;

Vis­to l’art.117 del D.Lgs. n.112 del 31 mar­zo 1998;

Vista la delib­era del Con­siglio dei Min­istri del 31 gen­naio 2020 con la quale dichiara, per sei mesi, lo sta­to di emer­gen­za sul ter­ri­to­rio nazionale rel­a­ti­vo al ris­chio san­i­tario con­nes­so all’in­sor­gen­za di patolo­gie derivan­ti da agen­ti virali trasmis­si­bili, suc­ces­si­va­mente pro­roga­to al 15 otto­bre 2020 e da ulti­mo, con D.L. n. 125/2020, al 31 gen­naio 2021;

Vis­to l’ar­ti­co­lo 3, com­ma 6‑bis e l’ar­ti­co­lo 4 del decre­to legge 23 feb­braio 2020, n. 6, recante «Mis­ure urgen­ti in mate­ria di con­teni­men­to e ges­tione del­l’e­mer­gen­za epi­demi­o­log­i­ca da COVID-19», con­ver­ti­to, con mod­i­fi­cazioni, dal­la legge 5 mar­zo 2020, n. 13;

Visti i decreti del Pres­i­dente del Con­siglio dei Min­istri del 23 feb­braio 2020, del 25 feb­braio 2020, dell’1 mar­zo 2020, del 4 mar­zo 2020, dell’8 mar­zo 2020, del 9 mar­zo 2020, dell’11 mar­zo 2020, del 22 mar­zo 2020, dell’1 aprile 2020, del 10 aprile 2020, del 26 aprile 2020, del 17 mag­gio 2020, dell’11 giug­no 2020, del 7 agos­to 2020. Del 7 set­tem­bre 2020, del 13 otto­bre 2020, del 18 otto­bre 2020, del 24 otto­bre 2020, del 3 novem­bre 2020, del 3 dicem­bre 2020 e del 14 gen­naio 2021;

Vis­to il D.L. n. 19/2020 con­ver­ti­to con Legge n. 35/2020 ed il suc­ces­si­vo D.L. n. 33/2020 con­ver­ti­to con Legge n. 74/2020;

Viste le Linee gui­da per la ria­per­tu­ra delle attiv­ità eco­nomiche e pro­dut­tive del 16 mag­gio 2020, con­di­vise dal­la Con­feren­za delle Regioni e delle Provin­cie autonome e recepite dal­lo Sta­to per tut­to il ter­ri­to­rio nazionale, nonché le suc­ces­sive Linee gui­da del 22 mag­gio 2020, del 25 mag­gio 2020, dell’11 giug­no 2020, del 9 luglio 2020 e del 7 agos­to 2020;

Viste le Ordi­nanze con­tin­gi­bili e urgen­ti n. 1 del 25.02.2020, n. 2 del 26.02.2020, nn. 3 e 4 dell’8.03.2020, n. 5 del 13.03.2020, n. 6 del 19.03.2020, n. 7 del 20.03.2020, nn. 8, 9 e 10 del 23.03.2020, n. 11 del 25.03.2020, n. 12 del 29.03.2020, n. 13 dell’1.04.2020, n. 14 del 3.04.2020, n. 15 dell’8.04.2020, n. 16 dell’11.04.2020, n. 17 del 18.04.2020, n. 18 del 30.04.2020, nn. 19 e 20 del 1.05.2020 e 21 del 17.05.2020, n. 22 del 2.06.2020, n. 23 del 3.06.2020, n. 24 del 6.06.2020, n. 25 del 13.06.2020, n. 26 del 2.07.2020, nn. 27 e 28 del 14.07.2020, n. 29 del 30.07.2020, n. 30 del 31.07.2020, n. 31 del 9.08.2020, n. 32 del 12.08.2020, n. 33 del 22.08.2020, n. 34 del 10.09.2020, n. 35 del 19.09.2020, n. 36 del 27.09.2020, n. 37 del 2.10.2020, n. 38 del 4.10.2020, n. 39 del 7.10.2020, n. 40 del 10.10.2020, n. 41 del 12.10.2020, nn. 42 e 43 del 15.10.2020, nn. 44, 45 e 46 del 16.10.2020, n. 47 del 18.10.2020, n. 48 del 19.10.2020, n. 49 del 20.10.2020, n. 50 del 22.10.2020, n. 51 del 24.10.2020, n. 52 del 25.10.2020, n. 53 del 30.10.2020, n. 54 del 2.11.2020, n. 55 del 07.11.2020, n. 56 del 09.11.2020, n. 57 del 10.11.2020, n. 58 del 14.11.2020, n. 59 del 15.11.2020, n. 60 del 17.11.2020, n. 61 del 19.11.2020, n. 62 del 19.11.2020 e n. 63 del 28.11.2020,  n. 64 del 10.12.2020, n. 65 del 21.12.2020, n. 1 del 3.01.2021, n. 2 del 4.01.2021, nn. 3 e 4 del 5.01.2021, n. 5 del 8.01.2021, nn. 6 e 7 del 9.01.2021, n. 8 del 11.01.2021 e n. 9 del 12.01.2021 adot­tate dal Pres­i­dente del­la Regione Sicil­iana ai sen­si dell’art. 32, com­ma 3, del­la legge 23 dicem­bre 1978, n. 833 in mate­ria di igiene e san­ità pub­bli­ca, recan­ti mis­ure per la pre­ven­zione e ges­tione dell’emergenza epidemiologica;

Vista l’ordinanza del Pres­i­dente del­la Regione Sicil­iana n. 2/Rif del 25 set­tem­bre 2020 “Ricor­so tem­po­ra­neo ad una spe­ciale for­ma di ges­tione dei rifiu­ti urbani a segui­to dell’emergenza epi­demi­o­log­i­ca da virus Covid-19. Reit­era con mod­i­fiche dell’Ordinanza n.1/Rif del 27 mar­zo 2020”;

Viste le Cir­co­lari del Sogget­to attua­tore ex OCDPC n. 630/2020 e le Cir­co­lari del­l’Asses­so­ra­to del­la Salute del­la Regione Siciliana;

Vis­to l’attuale anda­men­to epi­demi­o­logi­co nel ter­ri­to­rio sicil­iano che reg­is­tra un anda­men­to costante dell’indice di ospedal­iz­zazione e occu­pazione dei posti liberi di ter­apia inten­si­va ed una cresci­ta dei con­ta­gi in maniera importante;

Vista l’Ordinanza del Min­istro del­la Salute del 4 novem­bre 2020 e, in par­ti­co­lare, la suc­ces­si­va Ordi­nan­za del 27 novem­bre 2020;

Viste le Linee gui­da per la ria­per­tu­ra delle Attiv­ità Eco­nomiche, Pro­dut­tive e Ricre­ative”, approvate dal­la Con­feren­za delle regioni e delle Provin­cie autonome aggior­nate l’8 otto­bre 2020;

Vis­to il con­tenu­to degli art. 2 e 3 del decre­to del Pres­i­dente del Con­siglio dei Min­istri del 14.01.2021 che preve­dono ulte­ri­ori mis­ure di con­teni­men­to del con­ta­gio per le regioni carat­ter­iz­zate da uno sce­nario di ele­va­ta grav­ità e da un liv­el­lo di ris­chio alto (aran­cione) e le regioni carat­ter­iz­zate da uno sce­nario di mas­si­ma grav­ità e da un liv­el­lo di ris­chio alto (rosso), iden­ti­fi­cate con speci­fiche Ordi­nanze del Min­istro del­la Salute;

Vis­to il TUEL (Decre­to Leg­isla­ti­vo 18.03.2000, n. 267);

Con­sid­er­a­ta l’orografia e la posizione geografi­ca dell’isola di Pan­tel­le­ria, dis­tante cir­ca 150 Km dal­la ter­ra fer­ma e l’assenza di un Pre­sidio Ospedaliero ido­neo a fare fronte ad un even­tuale con­ta­gio rischi­an­do di met­tere in grosse dif­fi­coltà una comu­nità che ha già diverse crit­ic­ità nel­la ges­tione ordi­nar­ia e si è trova­ta a com­bat­tere un’esplosione del con­ta­gio negli scor­si mesi che ave­va mes­so e con­tin­ua a met­tere a dura pro­va il sis­tema san­i­tario locale;

Con­sid­er­a­to il con­tenu­to del ver­bale del­la sedu­ta del 13.01.2021 del Comi­ta­to Tec­ni­co-Sci­en­tifi­co di Pan­tel­le­ria per l’emergenza epi­demi­o­log­i­ca da COVID-19, isti­tu­ito con delib­era di giun­ta n. 66 del 23.04.2020;

Ritenu­to nec­es­sario adottare e richia­mare su tut­to il ter­ri­to­rio dell’Isola di Pan­tel­le­ria le mis­ure in mate­ria di con­teni­men­to e ges­tione dell’emergenza epi­demi­o­log­i­ca da COVID-19;

Con­sid­er­a­to che è nec­es­sario assumere imme­di­ata­mente ogni misura di con­trasto e di con­teni­men­to sul ter­ri­to­rio comu­nale del dif­fonder­si del virus COVID-19 ai sen­si dell’art.32 del­la Legge 23 dicem­bre 1978 n. 833 in mate­ria di igiene e sanità;

Visti i pareri favorevoli con­ces­si, a segui­to di inter­locuzione per le vie bre­vi, dal­la Prefet­tura di Tra­pani e dal Dipar­ti­men­to Pre­ven­zione dell’Asp di Trapani.

ORDINA

Art. 1

(Effi­ca­cia del­la pre­sente Ordi­nan­za Sin­da­cale)

La pre­sente Ordi­nan­za Sin­da­cale è effi­cace dalle ore 00.00 del 16.01.2021 fino alle ore 24.00 del 05.03.2021 sal­vo l’emanazione di nuovi provvedimenti.

 Art. 2

(Ingres­so di per­sone fisiche nel ter­ri­to­rio comu­nale prove­ni­en­ti da Regioni con sce­nario pan­demi­co di ele­va­ta e mas­si­ma grav­ità e prove­ni­en­ti da pae­si e ter­ri­tori esteri)

Fer­mo restando quan­to pre­vis­to all’art. 2 dell’Ordinanza Con­tin­gi­bile e Urgente n. 5 del 08.01.2021 del Pres­i­dente del­la Regione Sicil­iana, a decor­rere dal­la data di effi­ca­cia del­la pre­sente ordinanza:

  1. Le per­sone fisiche che giun­gono sul ter­ri­to­rio comu­nale prove­ni­en­ti dalle Regioni iden­ti­fi­cate col col­ore rosso e aran­cione, a nor­ma delle Ordi­nanze del Min­istro del­la Salute e le per­sone fisiche prove­ni­en­ti da pae­si e ter­ri­tori esteri, devono osser­vare la per­ma­nen­za domi­cil­iare con iso­la­men­to fidu­cia­rio, man­te­nen­do lo sta­to di iso­la­men­to per 14 giorni dall’arrivo, con divi­eto di con­tat­ti sociali, di sposta­men­ti e di viag­gi sal­vo com­pro­vate esi­gen­ze di natu­ra san­i­taria e/o indif­feri­bili da con­cor­dare con gli oper­a­tori sanitari.
  2. Le per­sone fisiche indi­cate al prece­dente pun­to 1., qualo­ra in pos­ses­so di tam­pone mol­e­co­lare con esi­to neg­a­ti­vo non supe­ri­ore alle 48 ore pri­ma dell’arrivo sull’Isola di Pan­tel­le­ria, potran­no non osser­vare la per­ma­nen­za domi­cil­iare con iso­la­men­to fiduciario.
  3. Qualo­ra la per­sona che farà ingres­so nell’Isola non abbia potu­to sot­to­por­si a tam­pone mol­e­co­lare e voglia evitare di sot­to­por­si ad iso­la­men­to fidu­cia­rio, osserverà quan­to segue:
  1. Chi­unque arrivi e/o si sia allon­tana­to dall’Isola per più di 4 giorni dovrà, giun­to sull’Isola, sot­to­por­si al tam­pone rapi­do anti­geni­co e qualo­ra l’esito fos­se neg­a­ti­vo potrà recar­si al domi­cilio, con la rac­co­man­dazione di man­tenere i dis­pos­i­tivi di pro­tezione indi­vid­uale, evitare i con­tat­ti con sogget­ti terzi e sot­to­por­si nuo­va­mente a tam­pone anti­geni­co al quin­to giorno suc­ces­si­vo a quel­lo di sot­topo­sizione al pri­mo tam­pone. L’esecuzione di un tam­pone mol­e­co­lare a pro­prie spese sull’isola con­sen­tirà di non sot­to­por­si al doppio tam­pone rapi­do, ma fino all’esito neg­a­ti­vo si osserverà quan­to pre­vis­to al pun­to 1;
  2. Chi­unque si allon­tan­erà dall’Isola per un tem­po non supe­ri­ore a 4 giorni, giun­to sull’Isola potrà recar­si al domi­cilio, con la rac­co­man­dazione di man­tenere i dis­pos­i­tivi di pro­tezione indi­vid­uale, evitare i con­tat­ti con sogget­ti terzi e sot­to­por­si a tam­pone anti­geni­co al quin­to giorno suc­ces­si­vo a quel­lo di arrivo.
  1. È fat­to obbli­go ai lavo­ra­tori pen­dolari che entra­no nel ter­ri­to­rio comu­nale, prove­ni­en­ti dalle Regioni iden­ti­fi­cate col col­ore rosso e aran­cione, a nor­ma delle Ordi­nan­za del Min­istro del­la Salute, di adottare tutte le mis­ure pre­viste per il con­teni­men­to del con­ta­gio da COVID-19 dal­la nor­ma­ti­va nazionale e regionale così come preve­dono i rispet­tivi pro­to­col­li. Agli stes­si, al ter­mine dell’attività lavo­ra­ti­va presta­ta sul ter­ri­to­rio comu­nale, si appli­cano quan­to pre­vis­to ai prece­den­ti pun­ti 1, 2 e 3 (iso­la­men­to fidu­cia­rio o tam­pone negativo).
  2. Quan­to pre­vis­to al pun­to 4, è este­so anche al lavo­ra­tore res­i­dente che per qual­si­asi moti­vo si allon­tana dal ter­ri­to­rio comu­nale e poi vi fa rien­tro da una Regione iden­ti­fi­ca­ta col col­ore rosso e aran­cione, a nor­ma delle Ordi­nanze del Min­istro del­la Salute.
  3. Le per­sone fisiche di cui ai prece­den­ti pun­ti 1, 2, 3, 4 e 5 dovran­no comu­ni­care l’arrivo sul ter­ri­to­rio comu­nale, attra­ver­so il Cen­tro Oper­a­ti­vo Comu­nale (COC), alter­na­ti­va­mente, ai seguen­ti contatti:
  1. Quan­to pre­vis­to nei prece­den­ti pun­ti 4, 5 e 6 non è applic­a­bile ai lavo­ra­tori per prestazioni e servizi di pub­bli­ca util­ità iden­ti­fi­cati espres­sa­mente nel per­son­ale mil­itare, forze dell’ordine e servizi di emer­gen­za. Gli stes­si sono sogget­ti a speci­fi­ci pro­to­col­li di settore.
  2. I prece­den­ti pun­ti si applicher­an­no anche alle per­sone fisiche prove­ni­en­ti dal­la Sicil­ia qualo­ra la stes­sa si tro­verà nel­lo sce­nario di essere clas­si­fi­ca­ta zona aran­cione o rossa in ottem­per­an­za alle Ordi­nanze del Min­istro del­la Salute.
  3. I sogget­ti in iso­la­men­to fidu­cia­rio ai sen­si dei prece­den­ti pun­ti non pos­sono rice­vere vis­ite. È ammes­so soltan­to l’accesso di badan­ti e per­son­ale san­i­tario, a con­dizione che vengano adot­tate tutte le pre­cauzioni e le cautele utili a evitare il con­ta­gio. Alle per­sone fisiche indi­cate nei prece­den­ti pun­ti, qualo­ra nec­es­sario, sarà garan­ti­ta assis­ten­za attra­ver­so il COC (Cen­tro Oper­a­ti­vo Comu­nale) da atti­vare ai con­tat­ti indi­cati al pun­to 6.
  4. Il muta­men­to del­lo sce­nario di ele­va­ta e mas­si­ma grav­ità (aran­cione e rosso) ad un ris­chio più bas­so (gial­lo) per­me­t­terà la non appli­cazione del pre­sente arti­co­lo per tutte le per­sone che giunger­an­no sul ter­ri­to­rio comu­nale con la decor­ren­za pre­vista dall’Ordinanza del Min­istro del­la Salute all’uopo emessa.

Art. 3

(Ingres­so di per­sone fisiche nel ter­ri­to­rio comu­nale prove­ni­en­ti da Regioni iden­ti­fi­cate con col­ore gial­lo e diverse dall’art. 2)

Con­sid­er­a­ta la fragilità san­i­taria dell’Isola di Pan­tel­le­ria, è forte­mente rac­co­manda­to alle per­sone fisiche che giun­gono sul ter­ri­to­rio comu­nale prove­ni­en­ti dalle Regioni iden­ti­fi­cate col col­ore gial­lo e diverse dall’art. 3, di por­si in iso­la­men­to fidu­cia­rio, man­te­nen­do lo sta­to di iso­la­men­to per 14 giorni dall’arrivo oppure sot­to­por­si ad un esame attra­ver­so un tam­pone con esi­to neg­a­ti­vo, non supe­ri­ore alle 48 ore pri­ma dell’arrivo.

Art. 4

(Ges­tione dei rifiu­ti soli­di urbani)

Le per­sone fisiche che si trovano in iso­la­men­to fidu­cia­rio ai sen­si del­la pre­sente ordi­nan­za saran­no con­sid­er­ate “Uten­ze di tipo B” ai sen­si dell’Ordinanza del Pres­i­dente del­la Regione Sicil­iana n. 2/Rif del 25 set­tem­bre 2020 ovvero uten­ze ordinarie.

Art. 5

(Ulte­ri­ori obb­lighi per i vet­tori che col­legano l’Isola di Pan­tel­le­ria)

Fer­mo restando quan­to pre­vis­to all’art. 9 del Decre­to del Pres­i­dente del Con­siglio dei Min­istri del 03.12.2020, è fat­to obbli­go a tutte le autorità inter­es­sate, soci­età con­ces­sion­ar­ie e di trasporto passeg­geri, ognuno per le pro­prie com­pe­ten­ze, di adottare tutte le mis­ure nec­es­sarie per eseguire i con­trol­li pre­ven­tivi all’atto dell’ingresso di per­sone fisiche sul ter­ri­to­rio comu­nale (aero­por­to e por­to, com­pre­so l’arrivo di aero­mo­bili ed imbar­cazioni non adib­ite al trasporto pubblico).

Agli enti, com­pag­nie e soci­età aeree e marit­time si chiede di esporre sui pro­pri siti web il con­tenu­to del­la pre­sente ordi­nan­za, nonché darne evi­den­za, con cartel­li e stru­men­ti sim­ili, nei mezzi di trasporto, nelle agen­zie e nei luoghi dove sog­gior­nano i passeg­geri in atte­sa di partire.

Art. 6

(Mis­ure urgen­ti di con­teni­men­to del con­ta­gio sul­l’in­tero ter­ri­to­rio comu­nale)

Fer­mo restando quan­to pre­vis­to all’art. 1 del Decre­to del Pres­i­dente del Con­siglio dei Min­istri del 14.01.2021 e delle ulte­ri­ori mis­ure pre­viste dalle Ordi­nanze Con­tin­gi­bili e Urgen­ti anco­ra in vig­ore del Pres­i­dente del­la Regione Sicil­iana, si rib­adisce quan­to segue:

  1. Ai fini del con­teni­men­to del­la dif­fu­sione del virus COVID-19, è fat­to obbli­go sull’intero ter­ri­to­rio comu­nale di usare pro­tezioni delle vie res­pi­ra­to­rie. Si rin­via al suc­ces­si­vo art. 8 per il cor­ret­to utilizzo.
  2. È fat­to obbli­go di man­tenere una dis­tan­za di sicurez­za inter­per­son­ale di almeno un metro, fat­te salve le eccezioni pre­viste e val­i­date dalle dis­po­sizioni di settore.
  3. I sogget­ti con infezione res­pi­ra­to­ria carat­ter­iz­za­ta da feb­bre (mag­giore di 37,5°) devono rimanere pres­so il pro­prio domi­cilio, con­tat­tan­do il pro­prio medico curante o il pedi­atra di lib­era scelta.

Art. 7

(Scuo­labus)

Fer­mo restando quan­to pre­vis­to all’art. 1 del Decre­to del Pres­i­dente del Con­siglio dei Min­istri del 14.01.2021, con­sid­er­a­ta l’emergenza attuale ed in ottem­per­an­za di even­tu­ali suc­ces­sive norme che preved­er­an­no riduzioni, si dispone l’utilizzo, ad avvenu­ta capien­za del­lo Scuo­labus, anche dei mezzi del Trasporto Pub­bli­co Locale inte­grati, even­tual­mente, con bus gran­tur­is­mo idonei alla cir­co­lazione nel ter­ri­to­rio comunale.

Sarà com­pi­to dell’azienda incar­i­ca­ta all’esecuzione del servizio di Trasporto Pub­bli­co e Scuo­labus, del Diret­tore del­l’Ese­cuzione del Con­trat­to e del Respon­s­abile Uni­co del Pro­ced­i­men­to di porre in essere tutte quelle con­dizioni nec­es­sarie affinché gli stu­den­ti non subis­cano dis­a­gi e viag­gi­no nel­la mas­si­ma sicurez­za. 

Art. 8

(Uso cor­ret­to delle mascher­ine di pro­tezione)

Così come indi­ca­to nell’art. 1 del Decre­to del Pres­i­dente del Con­siglio dei Min­istri del 14.01.2021 ai fini del con­teni­men­to del­la dif­fu­sione del virus COVID-19, è fat­to obbli­go sul­l’in­tero ter­ri­to­rio comu­nale di usare pro­tezioni delle vie res­pi­ra­to­rie nei luoghi chiusi diver­si dalle abitazioni pri­vate, e, comunque, in tutte le occa­sioni in cui non sia pos­si­bile garan­tire con­tin­u­a­ti­va­mente il man­ten­i­men­to del­la dis­tan­za di sicurez­za rispet­to alla com­p­re­sen­za di più sogget­ti non con­viven­ti.

Si sot­to­lin­ea l’uso obbli­ga­to­rio delle mascher­ine per tut­ti gli operatori/dipendenti e per­son­ale imp­ie­ga­to com­pre­si i tito­lari di tut­ti gli eser­cizi pub­bli­ci.

Si è dis­pen­sati dall’obbligo, nelle ipote­si di svol­gi­men­to di attiv­ità sporti­va, moto­ria inten­sa e per i sogget­ti con patolo­gie o dis­abil­ità non com­pat­i­bili con l’uso del­la masche­ri­na nonché per col­oro i quali che per inter­a­gire con tali sogget­ti versi­no nel­la medes­i­ma incompatibilità.

Pos­sono essere uti­liz­zate mascher­ine di comu­nità, ovvero mascher­ine monouso o mascher­ine lavabili, anche auto-prodotte, in mate­ri­ali mul­ti­stra­to idonei a fornire una adegua­ta bar­ri­era e, al con­tem­po, che garan­tis­cano com­fort e res­pirabil­ità, for­ma e aderen­za adeguate che per­me­t­tano di coprire dal men­to al di sopra del naso.

L’u­ti­liz­zo delle mascher­ine di comu­nità si aggiunge alle altre mis­ure di pro­tezione final­iz­zate alla riduzione del con­ta­gio (come il dis­tanzi­a­men­to fisi­co e l’igiene costante e accu­ra­ta delle mani) che restano invari­ate e prioritarie.

Il dis­pos­i­ti­vo pro­tet­ti­vo deve essere sem­pre nel­la disponi­bil­ità del cit­tadi­no nel­la even­tu­al­ità in cui ne sia nec­es­sario l’utilizzo.

Art. 9

(Dispo­sizioni per gli auto­trasporta­tori e gli automezzi in genere)

Tut­ti i mezzi di trasporto mer­ci e di trasporto di per­sone, in arri­vo a Pan­tel­le­ria, devono avere l’abitacolo san­i­fi­ca­to pri­ma che il mez­zo inizi a cir­co­lare per il ter­ri­to­rio comunale.

In mer­i­to alla san­i­fi­cazione dei mezzi di trasporto mer­ci e degli automezzi in genere in arri­vo a Pan­tel­le­ria si pre­cisa che la pulizia del­l’abita­co­lo deve avvenire con la mas­si­ma cura, con l’ap­pli­cazione di dis­in­fet­tan­ti quali “Ipoclori­to di sodio” e deve inter­es­sare, par­ti­co­lar­mente, tutte le super­fi­ci di pos­si­bile con­tat­to nel­l’abita­co­lo e può essere effet­tua­ta diret­ta­mente dal conducente.

La soci­età di vig­i­lan­za por­tuale col­la­bor­erà al fine di ver­i­fi­care l’effettiva ese­cuzione di tali adempimenti.

DISPONE

Che la pre­sente Ordi­nan­za decor­ra dal 16 gen­naio 2021, è pub­bli­ca­ta sull’Albo on-line del Comune di Pan­tel­le­ria nonché sul Sito Isti­tuzionale; la pub­bli­cazione ha val­ore di noti­fi­ca indi­vid­uale, a tut­ti gli effet­ti di legge. Inoltre, dare manda­to al mes­so comu­nale di eseguire speci­fi­ca noti­fi­ca a tut­ti gli Enti e Autorità inter­es­sati dal pre­sente provvedimento.

Che la man­ca­ta osser­van­za degli obb­lighi di cui alla pre­sente Ordi­nan­za com­por­ta le con­seguen­ze sanzion­a­to­rie pre­viste dal­la legge vigente.

AVVERTE

Che con­tro la pre­sente Ordi­nan­za sono ammis­si­bili: Ricor­so al TAR del­la Regione, entro 60 giorni ovvero Ricor­so Stra­or­di­nario al Capo del­lo Sta­to entro 120 giorni, tut­ti decor­ren­ti dal­la data di pub­bli­cazione o del­la piena conoscen­za del pre­sente provvedimento.

Che tut­ti i ter­mi­ni di impug­nazione decor­rono dal­la pub­bli­cazione del pre­sente provved­i­men­to all’Albo on-line del Comune di Pantelleria.

For­mu­la esec­u­ti­va: è fat­to obbli­go a chi­unque spet­ti di osser­vare e di fare osser­vare la parte pre­cetti­va del pre­sente provvedimento.

Il Sin­da­co

Dott. Vin­cen­zo Campo

 

SFOGLIALA IN PDF

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