Comando Carabinieri di Trapani: cambia il vertice e entra Andrea Pagliaro

Comando Carabinieri di Trapani: cambia il vertice e entra Andrea Pagliaro

15/09/2020 1 Di Francesca Marrucci

Que­sto arti­co­lo è sta­to let­to 1363 volte!

Il Tenente Colonnello Pagliaro subentra al vertice al posto del Tenente Colonnello Antonio Merola, che avrà un nuovo incarico nella Capitale.

Altri cambi nei comandi della provincia a Mazara, Alcamo e Castelvetrano

Cam­bio al ver­ti­ce al Repar­to Ope­ra­ti­vo del Coman­do Pro­vin­cia­le Cara­bi­nie­ri di Tra­pa­ni, dopo set­te anni il Tenen­te Colon­nel­lo Anto­nio Mero­la lascia il coman­do per assu­me­re un nuo­vo pre­sti­gio­so inca­ri­co nel­la Capi­ta­le. Giun­to in cit­tà nel 2013 da Cor­leo­ne col gra­do di Mag­gio­re, pro­ve­nien­te da Cor­leo­ne, pren­de il coman­do del Nucleo Inve­sti­ga­ti­vo met­ten­do­si subi­to a lavo­ro nel cam­po del­le inve­sti­ga­zio­ni e dell’antimafia.

Nel 2017 pas­sa al coman­do del Repar­to Ope­ra­ti­vo dove in poco tem­po giun­ge al gra­do di Tenen­te Colon­nel­lo ese­guen­do in tre anni nume­ro­se impor­tan­ti ope­ra­zio­ni come mare mon­strum, visir, eba­no, scri­gno, anno zero, alqa­mah, pio­ni­ca, mafia bet, la cat­tu­ra dei tre eva­si dal car­ce­re di Favi­gna­na nel 2017 e di Luca Leke eva­so dal car­ce­re di Tra­pa­ni un anno fa.

Al suo posto è giun­to il Tenen­te Colon­nel­lo Paglia­ro Andrea, clas­se 77 con pre­ce­den­ti espe­rien­ze lavo­ra­ti­ve in Sar­de­gna, Umbria, Cala­bria e Roma, pres­so il Coman­do Gene­ra­le dell’Arma; ha par­te­ci­pa­to inol­tre a diver­se mis­sio­ni di pace all’estero, pre­ci­sa­men­te in Bosnia, Pale­sti­na e Iraq.

Que­sto non è l’unico avvi­cen­da­men­to nell’ambito del Pro­vin­cia­le di Tra­pa­ni, infat­ti, pres­so la Com­pa­gnia di Maza­ra del Val­lo, il coman­dan­te Die­go Mig­gia­no ed il Vice Mar­co Colel­la sono sta­ti tra­sfe­ri­ti pres­so altra sede, al loro posto sono suben­tra­ti con l’incarico di coman­dan­te del­la Com­pa­gnia, il Capi­ta­no Dome­ni­co Testa, clas­se 89, pro­ve­nien­te dal NORM di Locri e, al coman­do del NORM, il Tenen­te Lui­gi Di Costan­zo, clas­se 93 al pri­mo inca­ri­co ope­ra­ti­vo dopo la scuo­la mili­ta­re Nun­zia­tel­la e l’Accademia di Modi­ca e la Scuo­la Uffi­cia­li dell’Arma.

A Castel­ve­tra­no, il Capi­ta­no  Pie­tro Cala­brò, clas­se 91, con pre­gres­se espe­rien­ze lavo­ra­ti­ve in Lom­bar­dia, Puglia e una mis­sio­ne di pace all’estero in Liba­no, è suben­tra­to al posto del Cap. Colan­ge­li men­tre, ad Alca­mo, il Tenen­te Mario Sau­chel­li clas­se 93 ha assun­to il coman­do del NORM al posto del Capi­ta­no Nico­la Paren­te, affian­can­do così il Capi­ta­no De Vito.

Nel­lo scom­par­to ter­ri­to­ria­le, dopo cir­ca tre anni, gli Uffi­cia­li dell’Arma sono sog­get­ti al cam­bio di inca­ri­co e posi­zio­ne di coman­do sem­pre con i valo­ri che con­trad­di­stin­guo­no l’Arma dei Cara­bi­nie­ri por­tan­do con loro oltre all’esperienza acqui­si­ta nel repar­to di pro­ve­nien­za le qua­li­tà pre­sen­ti in ogni sin­go­lo Cara­bi­nie­re come il sen­so del dove­re la dispo­ni­bi­li­tà, l’affidabilità e soprat­tut­to la vici­nan­za ai cittadini.