Pantelleria: le scuole ripartiranno il 24 settembre. Intervista all’Assessore Parisi

Pantelleria: le scuole ripartiranno il 24 settembre. Intervista all’Assessore Parisi

10/09/2020 0 Di Flavio Silvia

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di Flavio Sil­via

A segui­to del­l’ul­ti­ma ordi­nan­za del Comune di Pan­tel­le­ria nel quale si pos­tic­i­pa l’inizio delle scuole di ogni ordine e gra­do, abbi­amo inter­vis­ta­to l’Asses­sore alla Pub­bli­ca Istruzione e Edilizia Sco­las­ti­ca Ange­lo Parisi.  

In che modo inizierà la scuola, quali sono le modalità di entrata e uscita dagli edifici scolastici?

Come richiesto dal Min­is­tero del­la Pub­bli­ca Istruzione, dal mese di luglio abbi­amo tenu­to diver­si incon­tri con i Diri­gen­ti sco­las­ti­ci e i fun­zionari comu­nali al fine di definire le modal­ità oper­a­tive con cui avviare l’anno sco­las­ti­co e rispettare le pre­scrizioni con­tenute nelle Linee Gui­da dira­mate dal Gov­er­no.

La pri­ma esi­gen­za espres­sa dai Diri­gen­ti sco­las­ti­ci è sta­ta quel­la di tenere le lezioni in pre­sen­za ed evitare la didat­ti­ca a dis­tan­za, sia per­ché non tut­ti gli stu­den­ti han­no acces­so alla rete, sia per­ché dopo oltre sei mesi di stop si rende nec­es­sario ricom­in­cia­re con i con­tat­ti sociali, sep­pur nel rispet­to delle pre­scrizioni anti Covid. Dal 1 set­tem­bre, i nos­tri due Isti­tu­ti sco­las­ti­ci han­no due nuovi Diri­gen­ti che si sono mes­si al lavoro, anche pri­ma del loro inse­di­a­men­to, per far sì che le attiv­ità pos­sano ten­er­si in sicurez­za.

A tal fine, come sug­ger­i­to dal Min­is­tero, l’inizio dell’anno sco­las­ti­co avver­rà in modo scaglion­a­to e pro­gres­si­vo con gli stu­den­ti sud­di­visi in due grup­pi che nelle prime due set­ti­mane  avran­no acces­so in orari dif­fer­en­ti e per un tem­po lim­i­ta­to al fine di abit­u­ar­li alle nuove diret­tive.

 

Come si agirà in caso di persona potenzialmente infetta? I nostri edifici sono in grado di poter rispettare tutte le norme a tutela della di un possibile contagio durante l’orario scolastico? Se sì, come?

Innanz­i­tut­to c’è da premet­tere che sarà impor­tante la col­lab­o­razione dei gen­i­tori degli alun­ni che gior­nal­mente dovreb­bero mis­urare la tem­per­atu­ra ai figli ed evitare di far­li uscire da casa nel caso in cui la tem­per­atu­ra superasse il val­ore di 37,5° o pre­sen­tassero dei sin­to­mi com­pat­i­bili con il Covid, infor­man­do in questo caso le autorità sco­las­tiche e il pedi­atra o il medico di famiglia per le val­u­tazioni del caso.

Le Linee gui­da nazion­ali, inoltre, preve­dono che ogni isti­tu­to deb­ba essere dota­to di uno spazio dove pot­er ospitare tem­po­ranea­mente gli stu­den­ti poten­zial­mente affet­ti da Covid-19 fino all’arrivo dei gen­i­tori o dei tutori legali, oltre che di uno o più ref­er­en­ti sco­las­ti­ci per Covid-19, apposi­ta­mente for­mati.

Nel caso in cui un alun­no dovesse pre­sentare un aumen­to del­la tem­per­atu­ra cor­porea o sin­to­mi com­pat­i­bili con quel­li del Covid-19, il ref­er­ente avvis­erà i gen­i­tori o i tutori legali e lo ospiterà nel­la stan­za ded­i­ca­ta dove gli sarà mis­ura­ta la tem­per­atu­ra e resterà, dietro la vig­i­lan­za del per­son­ale sco­las­ti­co, fino a quan­do non arriverà il gen­i­tore o il tutore che lo porterà a casa. Dopo l’allontanamento dell’alunno poten­zial­mente pos­i­ti­vo, la stan­za ded­i­ca­ta dovrà essere aer­a­ta e san­i­fi­ca­ta. I gen­i­tori, quin­di, dovran­no con­tattare il pedi­atra o il medico di famiglia per la val­u­tazione clin­i­ca e l’attivazione dell’eventuale indagine epi­demi­o­log­i­ca.

Nel caso in cui venisse appu­ra­to che lo stu­dente è affet­to da Covid-19, si dovran­no ver­i­fi­care i con­tat­ti avu­ti dal­lo stes­so e dai suoi famil­iari per accertare se ci sono altri casi di Covid. I locali sco­las­ti­ci dove han­no stazion­a­to gli alun­ni dovran­no essere san­i­fi­cati e il rien­tro nel­la comu­nità sco­las­ti­ca potrà avvenire solo dopo la gua­ri­gione clin­i­ca con la totale assen­za di sin­to­mi.

 

 Come si è arrivati a prendere la decisione di posticipare l’inizio della scuola?

Nell’ultima riu­nione tenu­tasi con i Diri­gen­ti sco­las­ti­ci, si è appu­ra­ta la neces­sità di iniziare l’anno sco­las­ti­co dopo le con­sul­tazioni ref­er­en­darie, così come con­sen­ti­to dal Gov­er­no Regionale.

Questo sia per­ché risul­terebbe dif­fi­coltoso dover sospendere le lezioni dopo pochi giorni e ripren­der­le dopo le elezioni, con con­seguente doppia pulizia e san­i­fi­cazione, sia per­ché si rende nec­es­sario avere qualche giorno in più per met­tere a pun­to i locali sco­las­ti­ci con le manuten­zioni e l’apposizione dei cartel­li, del­la seg­nalet­i­ca e degli arre­di.

Quin­di si è con­corda­to con i Diri­gen­ti sco­las­ti­ci di avviare l’anno sco­las­ti­co il 24 set­tem­bre e a tal fine sarà emana­ta un’apposita Ordi­nan­za sin­da­cale, come fat­to in altri Comu­ni.

 

Come pensa che andrà l’anno scolastico in virtù di ciò che ha subito tutto il sistema scuola durante l’emergenza?

Il ris­chio zero nat­u­ral­mente non esiste. Quin­di se tut­ti, non solo gli oper­a­tori sco­las­ti­ci e gli stu­den­ti, rispet­ter­e­mo le poche regole che ci ven­gono rac­co­man­date, riten­go che si pos­sa scon­giu­rare un altro peri­o­do di lock­down. Le regole, tra l’altro, sono le solite: lavar­si spes­so le mani, indos­sare la masche­ri­na, man­tenere il dis­tanzi­a­men­to sociale evi­tan­do gli assem­bra­men­ti. Tut­to dipende da noi. Rispet­to ad un anno fa, oggi siamo più infor­mati e sap­pi­amo come dob­bi­amo com­portar­ci.

Non lo dob­bi­amo fare solo per noi, ma soprat­tut­to per le per­sone più frag­ili e deboli che avreb­bero con­seguen­ze gravi da un pos­si­bile con­ta­gio. Fino ad oggi i pan­teschi han­no dimostra­to grande matu­rità e sen­so civi­co.

Dico loro di non abbas­sare la guardia e di non sen­tir­si mai al sicuro, per­ché il virus è invis­i­bile e potrebbe arrivare in qualunque modo e in qualunque momen­to. Fac­ciamo tesoro delle espe­rien­ze vis­sute in altre realtà dove la trop­pa sicurez­za ha poi provo­ca­to seri prob­le­mi, van­i­f­i­can­do i sac­ri­fi­ci fat­ti durante il peri­o­do di lock­down.

 

Di segui­to l’Or­di­nan­za del Sin­da­co di Comune di Pan­tel­le­ria sul­la sospen­sione delle attiv­ità didat­tiche.

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