Pantelleria: esplode un peschereccio marsalese. Foto e prima ricostruzione evento

Pantelleria: esplode un peschereccio marsalese. Foto e prima ricostruzione evento

09/09/2020 0 Di Redazione

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Esplode peschereccio marsalese al Molo Toscano di Pantelleria.

Tempestivo l’intervento di Guardia Costiera e Vigili del Fuoco. Nessun ferito né sversamento di carburante. Sono in corso accertamenti sulle cause.

Pan­tel­le­ria cen­tro ieri sera alle 21.10 cir­ca è sta­ta scos­sa da un gran boa­to e da una vam­pa­ta. Lo sposta­men­to d’aria è sta­to avver­ti­to sino a Cor­so Umber­to I e le fiamme era­no ben vis­i­bili già da Piaz­za Cavour. Ad esplodere è sta­to un pescherec­cio marsalese ormeg­gia­to al Molo Toscano. Sono subito accor­si la Guardia Costiera, i Vig­ili del Fuo­co, la Guardia di Finan­za e la Pro­tezione Civile. In un quar­to d’o­ra cir­ca è sta­to doma­to l’in­cen­dio, ma del pescherec­cio rimane ben poco.

Sul­la banchi­na anco­ra i seg­ni dei pezzi esplosi, com­pre­sa la bom­bo­la, dila­ni­a­ta, fini­ta su un muro. Il pro­pri­etario del pescherec­cio, giun­to sul­la banchi­na a incen­dio doma­to insieme ad un mem­bro del­l’e­quipag­gio, era notevol­mente prova­to dal­l’ac­cadu­to. Molti, tra tur­isti e pan­teschi, si sono pre­oc­cu­pati per lo sta­to delle pro­prie imbar­cazioni ormeg­giate, ma l’ar­ri­vo e l’azione tem­pes­ti­va del­la Guardia Costiera ha imped­i­to che l’in­cen­dio inter­es­sasse altre imbar­cazioni ed il pescherec­cio è sta­to pos­to subito in posizione iso­la­ta per poter­vi oper­are in sicurez­za.

Abbi­amo sen­ti­to sia il Coman­dante dei Vig­ili del Fuo­co, Piero Lucio che ci ha mostra­to quan­to rimane­va del­la bom­bo­la e del pescherec­cio, che il Tenente di Vas­cel­lo Anto­nio Ter­rone che ha così rias­sun­to l’episo­dio: “Le cause del­l’e­s­plo­sione sono in fase di accer­ta­men­to, in questo momen­to non abbi­amo anco­ra nes­sun ele­men­to par­ti­co­lare che ci por­ti ad una causa speci­fi­ca. Il pro­pri­etario esclude una manomis­sione o un atto van­dal­i­co, par­la invece di un prob­a­bile cor­to cir­cuito che in con­comi­tan­za alle alte tem­per­a­ture avrebbe fat­to defla­grare la bom­bo­la. Del resto non abbi­amo trova­to inneschi a bor­do e abbi­amo comunque aper­to un’inchi­es­ta ammin­is­tra­ti­va come pras­si.”

L’e­quipag­gio e il cap­i­tano sono sta­ti inter­ro­gati dal­la Guardia Costiera tut­ta la notte, ma si esclude una relazione con i pre­sun­ti taffer­ugli che qual­cuno dice siano avvenu­ti ieri mat­ti­na nei pres­si del­l’im­bar­cazione.

L’im­por­tante è che non ci siano fer­i­ti né dis­per­si, vis­to che for­tu­nata­mente al momen­to del­l’e­s­plo­sione la ban­chine e l’im­bar­cazione era­no deserte.

Ter­rone ras­si­cu­ra i pan­teschi anche sul fat­tore inquina­men­to: “Non c’è sta­to alcun ver­sa­men­to di car­bu­rante in mare e non c’è peri­co­lo di inquina­men­to per­ché abbi­amo trova­to i ser­ba­toi di gaso­lio inte­gri. Anche i detri­ti river­sa­ti in banchi­na saran­no rimossi sta­mat­ti­na dal­l’Age­sp.”