Pantelleria, inizia la discerbatura. Il Sindaco risponde alle critiche

Pantelleria, inizia la discerbatura. Il Sindaco risponde alle critiche

01/07/2020 0 Di Redazione

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Pantelleria, iniziata la discerbatura delle strade.

Il Sindaco Vincenzo Campo risponde alle critiche: “Facile sparare cifre da casa. Spieghiamo ai panteschi come stanno davvero le cose!”

 

In occasione dell’inizio dei lavori di discerbatura delle strade dell’isola, il Sindaco Vincenzo Campo ha inteso spiegare, ancora una volta, il costo e l’onere di tali servizi per le casse comunali e rispondere a quanti continuano a muovere critiche sull’espletamento del servizio.

 

“I lavori di dis­cer­batu­ra sono iniziati a giug­no, come già antic­i­pa­to più volte, per­ché abbi­amo volu­to aspettare poco pri­ma dell’arrivo dei tur­isti, per far sì che l’isola pos­sa essere rap­p­re­sen­ta­ta nel miglior modo pos­si­bile.

Questo non sig­nifi­ca avere poco rispet­to per i pan­teschi, ma cer­care di oper­are la dis­cer­batu­ra in un peri­o­do che con­sen­ta di man­tenere le strade accetta­bili per più tem­po, gra­zie anche alle tem­per­a­ture e la scar­sità di acqua che con­sente alle erbac­ce di crescere meno. La pre­sen­za del tur­ista è una coin­ci­den­za, ma cogliamo l’occasione di pre­sentar­ci meglio quan­do ci ven­gono a trovare nuovi ospi­ti.

Ricor­do a tut­ti l’enorme onere che questo servizio com­por­ta per le casse comu­nali, soprat­tut­to lo ricor­do a quel­li che crit­i­cano, in par­ti­co­lare a quei sig­nori che sono sta­ti in pas­sato ammin­is­tra­tori e che dovreb­bero conoscere la situ­azione, ma che fan­no fin­ta di non conoscer­la.

Da un esame dei km dis­cer­bati e dei costi sostenu­ti, ques­ta ammin­is­trazione annovera risul­tati sen­za dub­bio invidi­a­bili rispet­to al pas­sato.

Basti ricor­dare che siamo andati a dis­cer­bare zone, per esem­pio l’anno scor­so, dove non si puli­va da anni (vedasi zona Gib­bi­u­na per esem­pio).

Ho let­to richi­este di dis­cer­batu­ra per ben 400 km di strade comu­nali che poi, doven­do pulire entram­bi i lati, diven­tereb­bero 800 km.

Bene, fac­ciamo due con­ti, così che i pan­teschi capis­cano di cosa sti­amo par­lan­do.

La dis­cer­batu­ra ci cos­ta cir­ca 0,50 cen­tes­i­mi a metro lin­eare. Molti­pli­cati per gli 800 km, sig­ni­ficherebbe 400 mila euro solo per pulire le strade. Una cifra enorme per un solo pas­sag­gio, fig­uri­amo­ci per chi la pre­tende già da aprile/maggio.

Iniziare in quei mesi com­porterebbe almeno una sec­on­da dis­cer­batu­ra per­ché, prova­to dal sot­to­scrit­to che ha taglia­to l’erba nel trat­to di stra­da con­fi­nante con la pro­pri­età del­la mia famiglia, dopo 20 giorni si era pun­to e a capo.

Ogni pan­tesco sa che in aprile e mag­gio, con le piogge e tem­per­a­ture miti, le erbac­ce crescono a vista d’occhio.

Nonos­tante ciò, noi anche quest’anno, e i doc­u­men­ti lo dimostra­no, sare­mo tra i Comu­ni che spendono di più in dis­cer­batu­ra e puli­ran­no più chilometri.

Quin­di abbi­amo deciso di far­la adesso, a ridos­so dell’arrivo dei tur­isti, per­ché se dessi­mo ret­ta ai leoni da tastiera che dicono di far­la almeno due volte in estate, ciò sig­ni­ficherebbe il rad­doppio dei costi, insosteni­bili per noi.

L’alternativa sarebbe, in questo dif­fi­cile peri­o­do, tagliare servizi essen­ziali e/o fer­mare la sis­temazione delle strade ster­rate, che sti­amo svol­gen­do in econo­mia, e/o non aiutare le attiv­ità ed i nos­tri concit­ta­di­ni in dif­fi­coltà, come abbi­amo promes­so.

Abbi­amo risorse scarse, eppure cer­chi­amo di portare a ter­mine il nos­tro impeg­no.

Ricor­do a tut­ti che Pan­tel­le­ria è la più grande delle isole sicil­iane e fac­cio sem­pre un con­fron­to con la sorel­la Lampe­dusa, dove sono sta­to anche recen­te­mente.

Lampe­dusa ha forse un quar­to delle strade che abbi­amo noi e han­no comunque prob­le­mi, nonos­tante abbiano pro­porzional­mente più entrate di noi da dedi­care alle varie esi­gen­ze.

La dis­cer­batu­ra sarà fat­ta nei luoghi più traf­fi­cati, cercher­e­mo di coprire più ter­ri­to­rio pos­si­bile e ricor­do che oltre a quel­la indi­ca­ta nell’appalto, c’è anche la dis­cer­batu­ra delle discese a mare, fat­ta con un altro ban­do.

Cercher­e­mo di pre­sentare l’isola nel migliore dei modi e vis­to che non siamo una ban­ca, ma un Comune, dob­bi­amo far fronte alle risorse scarse di un momen­to che è di crisi non solo per i nos­tri concit­ta­di­ni e per le par­tite IVA, ma anche per gli Enti locali.

I Comu­ni vivono con le entrate locali dei pro­pri con­tribuen­ti e sen­tire da ex ammin­is­tra­tori pre­tendere agevolazioni fis­cali (che, comunque, fac­ciamo e fare­mo) e la totale o qua­si dis­cer­batu­ra del ter­ri­to­rio dimostra due cose: la loro com­ple­ta inca­pac­ità ammin­is­tra­ti­va oppure una stru­men­tal­iz­zazione polit­i­ca del più bas­so liv­el­lo.

Annun­cio anche che, se non alla fine di ques­ta set­ti­mana, all’inizio del­la prossi­ma, arriver­an­no gli operai del­la Provin­cia, o meglio del Libero Con­sorzio, che puli­ran­no le strade provin­ciali come la Perime­trale, cer­can­do di fare il mas­si­mo con il tem­po a dis­po­sizione.

Mi ripeto per chi non lo sapesse, ma quan­do ci siamo inse­diati al Comune, le strade provin­ciali non veni­vano pulite da anni a causa di rap­por­ti inesisten­ti o qua­si tra Comune e Libero Con­sorzio, che invece noi abbi­amo subito instau­ra­to.

Il risul­ta­to è evi­dente nel ritorno degli operai provin­ciali nel set­tem­bre del 2018, luglio 2019 ed anco­ra luglio 2020, nonché la stip­u­la di un accor­do di col­lab­o­razione che ten­derà a porre fine alle innu­merevoli crit­ic­ità delle pro­pri­età provin­ciali (rispos­ta a chi dice che siamo iso­lati e non ci sentono per­ché alzi­amo i toni).

Non ser­vono gran­di procla­mi in peri­o­di nor­mali, fig­uri­amo­ci in peri­o­di del­i­cati come questo.

È facile sparare cifre sedu­ti davan­ti ad una tastiera da casa.

Il nos­tro com­pi­to è fare il pos­si­bile con quel­lo che abbi­amo con respon­s­abil­ità ed è quel­lo che sti­amo facen­do.”

Il Sin­da­co

Vin­cen­zo Cam­po