Sirignano (Guardia Costiera), catamarano, controlli al porto di Pantelleria

Sirignano (Guardia Costiera), catamarano, controlli al porto di Pantelleria

10/03/2020 1 Di Redazione

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Allarme ingiustificato stamattina per l’arrivo di un catamarano al porto di Pantelleria.

Donato Sirignano, Tenente di Vascello della Capitaneria di Porto, rassicura i cittadini e spiega come vengono effettuali i controlli di chi arriva via mare

Sta­mat­ti­na è arriva­to nel por­to di Pan­tel­le­ria un cata­ma­ra­no e in poco tem­po si è scate­na­to l’in­fer­no non solo sui social, ma anche ai cen­trali­ni del­la Cap­i­tane­r­ia di Por­to.

Tut­ti chiede­vano se era­no in atto con­trol­li, spes­so con toni più che allar­mati e pre­oc­cu­pati, quin­di il Tenente di Vas­cel­lo, Dona­to Sirig­nano ha rilas­ci­a­to ques­ta dichiarazione onde assi­cu­rare la cit­tad­i­nan­za tut­ta.

La Guardia Costiera di Pan­tel­le­ria ha rice­vu­to la chia­ma­ta via radio di questo cata­ma­ra­no che richiede­va il per­me­s­so di attrac­care in por­to e noi li abbi­amo autor­iz­za­ti. Subito ci siamo coor­di­nati con i Cara­binieri e l’Uf­fi­ciale Medico, infor­man­do il Sin­da­co e abbi­amo pro­ce­du­to ai con­trol­li.

Il pro­to­col­lo prevede che la Guardia Costiera con­trol­li i doc­u­men­ti di bor­do, i Cara­binieri i doc­u­men­ti per­son­ali e l’Uf­fi­ciale Medico la san­ità per­son­ale e così abbi­amo fat­to. Abbi­amo trova­to sot­to cop­er­ta due mem­bri del­l’e­quipag­gio prove­ni­en­ti dal­la Fran­cia che tem­po due ore ripar­ti­ran­no per la Gre­cia. Han­no chiesto solo di fare una sos­ta tem­po­ranea per acquistare viveri. Han­no super­a­to tut­ti i con­trol­li e han­no avu­to il via lib­era. 

Li abbi­amo comunque infor­mati che c’era la pos­si­bil­ità di fruire del servizio di spe­sa a domi­cilio offer­to dal Comune di Pan­tel­le­ria e dal­la Pro­tezione Civile, così che non avreb­bero dovu­to scen­dere dal­la bar­ca, e han­no deciso di usufruirne. Ripar­ti­ran­no a breve.”

Tenente Sirignano, in molti in questi giorni stanno scrivendo sui social che non ci sono controlli per chi arriva dal porto, cosa risponde ai cittadini che fanno tali affermazioni?

I con­trol­li ci sono e sti­amo lavo­ran­do in par­ti­co­lare sul­l’e­mer­gen­za Coro­n­avirus già da due set­ti­mane, con incon­tri con le autorità civili, mil­i­tari e san­i­tarie. L’at­ten­zione da parte nos­tra, in qual­ità di Autorità Marit­ti­ma, è molto alta. Ogni imbar­cazione che arri­va deve infor­mare la Cap­i­tane­r­ia di Por­to pri­ma di attrac­care, e c’è in vig­ore l’Or­di­nan­za del Sin­da­co che prevede l’au­toiso­la­men­to per 14 giorni per chi volesse rimanere sul­l’iso­la.

In por­to, la Guardia Costiera, all’ar­ri­vo di ogni imbar­cazione for­nisce tutte le info sulle norme in vig­ore, per­ché anche noi ci teni­amo a pro­teggere l’iso­la e sti­amo facen­do tut­to il pos­si­bile, pur tute­lando anche i nos­tri uomi­ni. Abbi­amo dimez­za­to il per­son­ale del­la Guardia Costiera e non fac­ciamo più accettazione con il front office. Le richi­este si accettano solo via email all’ind­i­riz­zo ucpantelleria@mit.gov.it

A fine settimana tornerà il bel tempo e probabilmente arriveranno altre imbarcazioni…

Lo sap­pi­amo, come sem­pre, per tutte le imbar­cazioni ver­rà appli­ca­to il pro­to­col­lo e tut­ti i con­trol­li che abbi­amo atti­va­to anche oggi. Siamo in con­tat­to gior­naliero con il Sin­da­co, con i Cara­binieri e con le autorità san­i­tarie, quin­di i cit­ta­di­ni devono stare tran­quil­li e devono avere fidu­cia nelle autorità che stan­no lavo­ran­do giorno e notte per garan­tire la mas­si­ma sicurez­za.

catamarano