Pantelleria, la Guardia Costiera salva un pescatore

Pantelleria, la Guardia Costiera salva un pescatore

25/01/2020 0 Di Redazione

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Nella serata di ieri 24/01 la sala operativa della Guardia Costiera è stata contattata da un peschereccio a 25miglia a sud dell’Isola.
Il comandante dell’unità richiedeva assistenza medica per uno dei suoi marittimi

Nel­la ser­a­ta di ieri 24/01 la sala oper­a­ti­va del­la Guardia Costiera è sta­ta con­tat­ta­ta da un pescherec­cio a 25miglia a sud del­l’Iso­la.
Il coman­dante del­l’u­nità richiede­va assis­ten­za med­ica per uno dei suoi marit­ti­mi che avverti­va for­ti dolori all’ad­dome con una pres­sione altissi­ma di 170/140.
Men­tre la vedet­ta di soc­cor­so SAR CP301 pren­de­va il largo alla mas­si­ma veloc­ità pos­si­bile, con­sid­er­ate le onde di qua­si 2 metri ed un ven­to teso dai set­tori sud, la sala oper­a­ti­va met­te­va in comu­ni­cazione il coman­dante del pescherec­cio con il medico di turno del CIRM (Cen­tro Inter­nazionale Radio Medico) per fornire assis­ten­za tele­fon­i­ca al mal­cap­i­ta­to.
Con­tem­po­ranea­mente si infor­ma­va anche la locale strut­tura ospedaliera per l’ap­pronta­men­to del­l’au­toam­bu­lan­za e per dare le oppor­tune infor­mazioni mediche nec­es­sarie all’in­ter­ven­to a ter­ra.
Ver­so mez­zan­otte il marit­ti­mo rag­giunge­va il por­to di Pan­tel­le­ria con la motovedet­ta e veni­va con­seg­na­to ai medici inter­venu­ti.

Il ragazzo sbarcato è un marittimo 30enne imbarcato su un peschereccio di Mazara del Vallo di nazionalità Indonesia, regolarmente munito di permesso di soggiorno.

Il ragaz­zo sbar­ca­to è un marit­ti­mo 30enne imbar­ca­to su un pescherec­cio di Mazara del Val­lo di nazion­al­ità Indone­sia, rego­lar­mente muni­to di per­me­s­so di sog­giorno.
Al momen­to è in buono sta­to di salute gra­zie al lavoro inten­so del­la strut­tura ospedaliera di Pan­tel­le­ria e alla celer­ità dei soc­cor­si.
L’even­to è sta­to gesti­to in totale armo­nia con il medico di turno in guardia med­ica e col pri­mario del­l’ospedale Dott. Fer­reri che non han­no fat­to man­care il pro­prio sup­por­to, e che han­no segui­to le del­i­cate fasi del­l’in­ter­ven­to via mare diret­ta­mente nel­la sala oper­a­ti­va del­la Guardia Costiera.

Si ringraziano per l’op­er­a­tiv­ità e la tem­pes­tiv­ità del soc­cor­so marit­ti­mo i ragazzi del­la motovedet­ta e di turno nel­la Sala oper­a­ti­va del­la Guardia Costiera (Ippazio, Andrea, Eras­mo, Giuseppe, Pietro, Per­la).