Gal Elimos: la “Terra dei Sesi” di Pantelleria il 29 novembre alla Mediateca

Gal Elimos: la “Terra dei Sesi” di Pantelleria il 29 novembre alla Mediateca

27/11/2019 0 Di Giampietro Comolli

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Gal Elimos “Terra degli Elimi”: c’è anche la “Terra dei Sesi” di Pantelleria

Incontro importante il 29 novembre: puntare allo sviluppo rurale-eroico-turistico-enoico  dei viticoltori panteschi   

di Giampi­etro Comol­li

Ecco i ban­di del Gal ELIMOS: oppor­tu­nità eccezionale e fon­da­men­tale per molte imp­rese pri­vate, gra­zie a fon­di Fears e PoFears e agli accor­di Leader e Clld stanziati dall’Unione Euro­pea. Fon­di des­ti­nati alla val­oriz­zazione “...delle aree carat­ter­iz­zate da minori servizi e oppor­tu­nità lavo­ra­tive”.

Cre­do per­sonal­mente, da conosc­i­tore di prog­et­ti Live e Leader da anni e già mem­bro del comi­ta­to sci­en­tifi­co Gal Alta­mar­ca Pede­mon­tana Vene­ta, che sia una mega occa­sione per l’isola Pan­tel­le­ria se esiste una conc­re­ta con­di­vi­sione di un uni­co prog­et­to, in quan­to “area ben defini­ta” e quin­di autono­ma, pari­men­ti all’arcipelago delle Ega­di. Il Gal quin­di è il sogget­to dep­u­ta­to alla creazione dell’intesa, del­la parte­ci­pazione di più attori ter­ri­to­ri­ali e alle diverse attiv­ità di ani­mazione. Otti­ma l’attività di elab­o­razione del­la strate­gia di svilup­po locale fino al 31 dicem­bre 2020 per 73 sogget­ti pub­bli­ci e pri­vati che coin­volge 160.000 abi­tan­ti.

Pan­tel­le­ria esprime pecu­liar­ità diverse da altre aree, in quan­to le nuove o migliori oppor­tu­nità lavo­ra­tive da creare o sostenere sono tutte legate a servizi-tur­is­mo-vino. “Terre degli Eli­mi”, ma anche Ter­ra dei Sesi a Pan­tel­le­ria, è un prog­et­to fon­da­men­tale la cui dotazione non solo deve essere incre­men­ta­ta, ma deve essere rin­no­va­ta con più det­taglio con­cre­to (meno fit­tuale ani­mazione) nei piani del­la Regione Sicil­ia per i Fers 2021–2027, alla luce anche delle “aper­ture” recen­ti del­la UE sui fon­di per biotec­nolo­gie e per l’agricoltura-ambientale a sosteg­no del ter­ri­to­rio in gen­erale (vedere inse­di­a­men­to oggi nuo­va Com­mis­sione UE).

Ven­erdì 29 novem­bre, a Pan­tel­le­ria, nel­la sala con­feren­ze Medi­at­i­ca, alle ore 15,30, ven­gono illus­trati i ban­di per le imp­rese del ter­ri­to­rio. Cre­do che il grup­po affi­ata­to del­la Asso­ci­azione Pan­tel­le­ria Eroica sia un sogget­to-attore dep­u­ta­to a real­iz­zare un piano di svilup­po cor­poso di tut­ta l’isola.

È molto impor­tante conoscere i con­tenu­ti dei ban­di del­la Misura 6.4c “Inves­ti­men­ti per la creazione e lo svilup­po di attiv­ità extra-agri­cole — Sosteg­no a creazione o svilup­po imp­rese extra agri­cole nei set­tori del com­mer­cio, arti­gianale, tur­is­ti­co, dei servizi e dell’innovazione tec­no­logi­ci, servizi tur­is­ti­ci, servizi arti­gianali e com­mer­ciali” e nel­la Misura 16.3 “Coop­er­azione tra pic­coli oper­a­tori per orga­niz­zare pro­ces­si di lavoro in comune e con­di­videre impianti e risorse, nonché per lo sviluppo/la com­mer­cial­iz­zazione del tur­is­mo, del tur­is­mo arche­o­logi­co, dell’identità cul­tur­ale, enogas­tro­nom­i­co e del tur­is­mo etnoantropo­logi­co ed espe­rien­ziale di comu­nità; tur­is­mo ter­male, san­i­tario e del benessere”.

Ma è molto più impor­tante capire gli ambiti di lavoro, quali prog­et­ti otten­gono più pun­ti e pos­sono essere pri­mi in clas­si­fi­ca. Nei ban­di si chiede di pro­porre prog­et­ti e pro­ces­si per incen­ti­vare la  “vocazione pro­dut­ti­va”, svilup­pare la “iden­tità rurale” come fat­tori strate­gi­ci nell’ambito “tur­is­mo e offer­ta rurale”.

Pan­tel­le­ria su questi temi è sta­ta maes­tra da sec­oli, ma purtrop­po negli ulti­mi anni, causa anche errori leg­isla­tivi, car­ente conoscen­za delle pecu­liar­ità del­la Per­la Nera, poca lungimi­ran­za polit­i­ca, dis­at­ten­zione delle diverse autorità, accezione di una prospet­ti­va di spogliatu­ra e di sven­di­ta, ha regred­i­to pro­prio nel suo prin­ci­pale e uni­co bigli­et­to da visi­ta che è la iden­tità tur­is­ti­ca-rurale ben dimostra­ta e ben espres­sa dai “dammusi” con le loro fun­zioni abi­ta­tive e occu­pazion­ali, le vigne antiche che dan­no lavoro e red­di­to, lo Zibib­bo pas­si­to vino uni­co nel Mediter­ra­neo intero che non si deve perdere e non deve morire per inter­es­si di macro-com­mer­cial­iz­zazione.

L’emigrazione dei pan­teschi da Pan­tel­le­ria è il pri­mo grave prob­le­ma sociale e civile che deve essere bloc­ca­to attra­ver­so inves­ti­men­ti cer­ti dati real­mente ai sin­goli impren­di­tori a fronte di un impeg­no a svilup­pare pro­gram­mi di iden­tità eno­tur­is­ti­ca-cul­tur­ale-ambi­en­tale, molto più impor­tan­ti degli impeg­ni politi­ci. Il vero “Leader” Live e Fers di Pan­tel­le­ria è lo Zibib­bo (#zibib­bo) e va tute­la­to in tut­ti gli ambiti e in tut­ti i modi anche giuridi­ci, legali e isti­tuzion­ali.

Il Gal è una otti­ma oppor­tu­nità per l’Associazione Pan­tel­le­ria Eroica e per l’attuale ver­tice comu­nale. Non si deve essere assen­ti o sbagliare ind­i­riz­zo di programma….certo sen­za che nes­suno sull’isola pic­co­la o sull’Isola Gran­da met­ta bas­toni in mez­zo alle ruote.     


Foto di Tom­ma­so Brignone