Pantelleria, Maurizio Caldo: buone nuove per il contributo partorienti

Pantelleria, Maurizio Caldo: buone nuove per il contributo partorienti

30/10/2019 0 Di Redazione

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Non più di un mese fa Maurizio Caldo, Vice Sindaco di Pantelleria, ci dava conto della situazione del contributo per le partorienti delle Isole Minori presso la Regione.

Oggi due nuove buone notizie aggiornano questo importante capitolo per l’isola

di Fran­ce­sca Marrucci

Non più di un mese fa, in un’in­ter­vi­sta esclu­si­va, il Vice Sin­da­co Mau­ri­zio Cal­do, tito­la­re del­la dele­ga alla sani­tà, ci rac­con­ta­va lo sco­po del­la sua visi­ta alla Regio­ne Sici­lia per pero­ra­re la cau­sa del con­tri­bu­to alle par­to­rien­ti pan­te­sche. Ieri un altro impor­tan­te pas­so è sta­to fat­to. Ce lo rac­con­ta lui stesso.

“Ieri si è svol­ta la Com­mis­sio­ne Sani­tà Regio­na­le che tra i vari pun­ti all’Or­di­ne del Gior­no ave­va anche que­sto del con­tri­bu­to alle par­to­rien­ti, in par­ti­co­la­re del finan­zia­men­to del­la Leg­ge che sta­bi­li­sce il con­tri­bu­to alle par­to­rien­ti per le Iso­le Mino­ri. Tut­ta la Com­mis­sio­ne si è det­ta favo­re­vo­le sia per il finan­zia­men­to del con­tri­bu­to per la restan­te par­te del 2019, per­ché, come abbia­mo già ricor­da­to, i con­tri­bu­to era già sta­to finan­zia­to per il 2019, ma poi era­no fini­ti i sol­di ed era neces­sa­rio rifi­nan­ziar­lo per veni­re incon­tro a chi ave­va par­to­ri­to nel­la secon­da metà dell’anno.

Il nuo­vo finan­zia­men­to sarà nel­l’e­men­da­men­to alla Finan­zia­ria regio­na­le che ver­rà appro­va­to entro il 13 dicem­bre. Que­sto è sta­to quan­to garan­ti­to­mi per­so­nal­men­te da tut­ta la Com­mis­sio­ne e mi ha anche chia­ma­to il Vice Pre­si­den­te del­la Com­mis­sio­ne Cap­pel­lo. La cer­tez­za asso­lu­ta però l’ab­bia­mo solo sul pare­re del­la Com­mis­sio­ne, per­ché poi alla deci­sio­ne fina­le spet­te­rà alla Giun­ta di Musumeci.

Mi han­no anche con­fer­ma­to l’in­ten­zio­ne di pre­sen­ta­re una leg­ge per­ché que­sto con­tri­bu­to sia strut­tu­ra­le ed inse­ri­to nel Bilan­cio del­la Regio­ne, così da evi­ta­re la neces­si­tà di nuo­vi finan­zia­men­ti quan­do il fon­do annua­le si esaurisce.”