Accordo per la valorizzazione dei beni culturali di Pantelleria

Accordo per la valorizzazione dei beni culturali di Pantelleria

17/08/2019 0 Di puntoacapo

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Un accor­do per la val­oriz­zazione dei Beni cul­tur­ali di Pan­tel­le­ria, dal ric­co pat­ri­mo­nio arche­o­logi­co alla real­iz­zazione di nuovi spazi espos­i­tivi e muse­ali. E’ ques­ta la pro­pos­ta lan­ci­a­ta dal diret­tore del Par­co Arche­o­logi­co di Seli­n­unte, Cave di Cusa e Pan­tel­le­ria, Bernar­do Agrò, al sin­da­co del­l’iso­la, Vin­cen­zo Cam­po, che ver­rà rat­i­fi­ca­ta nei prossi­mi giorni con un pro­to­col­lo d’in­te­sa che sarà siglato dai due enti. L’o­bi­et­ti­vo è quel­lo di svilup­pare relazioni inter­is­ti­tuzion­ali, attra­ver­so un’azione cul­tur­ale inte­gra­ta, con la real­iz­zazione di mostre ed even­ti nel­la strut­tura mon­u­men­tale del Castel­lo, che potran­no usufruire del­la direzione tec­ni­co sci­en­tifi­ca del Par­co e con attiv­ità di sosteg­no da parte del Comune. “Un prog­et­to — spie­ga l’ar­chitet­to Bernar­do Agrò — che intende divul­gare la conoscen­za del pat­ri­mo­nio cul­tur­ale anche in ambiti che han­no quale pietra mil­iare l’arche­olo­gia, e che accol­go­no anche altri tem­a­tis­mi quali la pit­tura, la scul­tura e la cul­tura etno­grafi­ca ed antropo­log­i­ca. Ciò porterà alla creazione di un sis­tema dinam­i­co degli spazi cul­tur­ali, con regole e dinamiche con­giunte, pur man­te­nen­do la speci­ficità di cias­cun luo­go”.

L’ac­cor­do è sta­to annun­ci­a­to nel cor­so di un con­veg­no che si è tenu­to a Pan­tel­le­ria per ricor­dare l’asses­sore ai Beni Cul­tur­ali Sebas­tiano Tusa, scom­par­so nel dis­as­tro aereo di Adis Abe­ba, alla pre­sen­za del vice pres­i­dente del­la Regione Gae­tano Armao e del­la dot­tores­sa Vale­ria Li Vig­ni, che è sta­ta appe­na nom­i­na­ta Sovrin­ten­dente del mare in Sicil­ia, la strut­tura cre­a­ta Sebas­tiano Tusa appun­to che l’ave­va anche diret­ta.

Il sin­da­co Vin­cen­zo Cam­po e l’asses­sore alla cul­tura Clau­dia Del­la Gat­ta han­no con­di­vi­so pien­amente lo spir­i­to del­l’inizia­ti­va. “Questo accor­do — dice il sin­da­co — vuole fare del Par­co di Pan­tel­le­ria la pun­ta di dia­mante del­lo svilup­po del­l’iso­la, nel­lo spir­i­to del­l’­opera svol­ta da Sebas­tiano Tusa”.

”Per me — gli fa eco Agrò — è l’avvio di un impor­tante per­cor­so che ho pen­sato e al quale sto dan­do cor­po, nel sol­co del­l’in­seg­na­men­to del­l’am­i­co Sebas­tiano Tusa che ave­va con­cepi­to questo grande par­co dalle mille sfac­cettature, come un luo­go dalle infi­nite risorse da tute­lare e val­oriz­zare, sep­pur nel­la com­p­lessità di una ges­tione che prevede l’in­ter­ven­to di diverse isti­tuzioni”.

Agrò in un mes­sag­gio let­to nel cor­so del con­veg­no annun­cia inoltre il con­sol­i­da­men­to di un rap­por­to di col­lab­o­razione con l’U­ni­ver­sità di Tub­in­ga che il 27 agos­to avvierà anche a Pan­tel­le­ria “Il cantiere del­la conoscen­za”, l’inizia­ti­va già pro­mossa dal diret­tore del Par­co a Seli­n­unte e con i numerosi cantieri di restau­ro con­dot­ti con la Soprint­en­den­za di Agri­gen­to.

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